Gli pterosauri appena nati potevano già volare? Si, scopriamo come

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Svariate volte vi sarà capitato di ascoltare (o farlo voi stessi) qualcuno riferirsi ad uno pterosauro con l’appellativo di “Dinosauro volante”. Oggi, grazie alle nuove scoperte nel campo della paleontologia, sappiamo che questa credenza è scorretta. E sapete che i piccoli di questa specie erano capaci di volare appena nati?

Gli pterosauri erano un gruppo eterogeneo di antichi rettili volanti che vivevano in tutto il globo nello stesso periodo dei dinosauri. Erano dotati di strutture alari membranose e di forti muscoli che gli permettevano di gestirle e di volare senza sforzi. Il gruppo comprende una serie di specie molto eterogenee e differenti tra loro, che vanno dal più piccolo Batrachognathus volans, delle dimensioni di un corvo, al titanico Quetzalcoatlus northropi, il più massiccio esponente di quest’ordine, nonché l’essere vivente più grande che abbia mai solcato i cieli, con i suoi oltre cinque metri di altezza ed un’apertura alare di undici metri.

Pur essendo stati compiuti numerosi studi su quest’ordine di rettili si conosce ancora poco sui primi anni di vita di queste incredibili creature. Ci si domanda infatti se i piccoli fossero capaci di volo attivo. L'affermazione di questa ipotesi viene fornita da alcune recenti scoperte, tra cui quella del ritrovamento di alcuni fossili di pterosauri, il più interessante dei quali era quello di uno Pteranodon in grado di volare prima di raggiungere l’età adulta.

Un ulteriore studio, svolto da Darren Naish, paleontologo dell'Università di Southampton, e la sua equipe di esperti, si è incentrato sul confrontare una serie di dati di embrioni fossilizzati e di fossili dei cuccioli con quelle degli adulti. Tra questi parametri sono stati analizzati l’estensione dell’apertura alare, la forza delle ossa a sostegno delle ali e, mediante simulazioni biometriche, il carico che queste strutture sarebbero state capaci di sopportare. Un’attenzione particolare è riservata ad un osso fondamentale, ovvero l'omero.

Concentrandosi su questo, infatti, che permetteva agli pterosauri lo slancio per spiccare il volo, è stato verificato che nei piccoli fosse notevolmente più forte di quello degli adulti. Inoltre essendo dotati di una struttura corporea più leggera ed agile, erano capaci di virate molto più repentine.

Ciò apre un panorama interessante nei confronti dei piccoli di quest’ordine poiché, data la struttura e le caratteristiche rivelate dallo studio, avrebbe potuto renderli capaci di fuggire dai predatori e cacciare insetti, permettendogli di abitare la densa vegetazione boschiva.

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