Qual è l'animale più veloce del mondo? Ecco a voi il Falco pellegrino

Qual è l'animale più veloce del mondo? Ecco a voi il Falco pellegrino
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Qual è l’animale più veloce della Terra? Dimenticate i grossi e veloci felini che vivono nelle savane: l’animale più rapido del mondo è il falco pellegrino che, durante la caccia, può piombare sulla preda a velocità incredibili.

Il falco pellegrino è un uccello appartenente alla famiglia Falconidae che vanta alcune tra le specie più belle e veloci del pianeta. La natura ha fornito a questi volatili non solo la capacità del volo, ma anche altre incredibili attitudini che rendono questi animali estremamente affascinanti, tra cui, per l’appunto, una straordinaria velocità. Il fascino che questi animali hanno sull’uomo risale alla notte dei tempi e si stima, infatti, che i primi falconieri vissero ben 3500 anni fa nelle terra della Mesopotamia e della Mongolia, attività che poi fiorì nel Medioevo e nel Rinascimento, infatti innumerevoli sono i dipinti testimoniano l’uso di questi animali per la caccia. Ma quale velocità riescono a raggiungere i falchi pellegrini?

Si tratta di creature estremamente scattanti e la velocità massima mai registrata, quando devono inseguire una preda, è stata di 389 chilometri orari in picchiata e quasi i 90 chilometri l’ora nel volo orizzontale. Queste velocità incredibili sono possibili grazie alla struttura aerodinamica dell’animale, ad un efficiente sistema cardiovascolare e respiratorio, ma anche grazie alla disposizione delle loro piume. Ma per volare a velocità tanto elevate è necessario avere una vista perfetta. L’occhio di questi animali riesce, infatti, ad individuare una preda grande quanto un coniglio da 2 miglia di distanza e calare con precisione millimetrica su di essa.

A proteggere l’occhio di questi uccelli è presente la terza palpebra che è traslucida e consente all’animale di continuare a vedere. Ma non solo. Possiedono anche una piccola cresta che ripara gli occhi dal sole e speciali ossa e muscoli che permettono loro di mantenere gli occhi in posizione, magari sulla preda, quando l’animale è costretto a virate improvvise. Il cervello di questi uccelli, poi, riesce ad elaborare molti più fotogrammi al secondo rispetto a quello umano ed è proprio questa capacità che consente loro di volare a velocità tanto elevate senza andare a sbattere contro gli ostacoli.