Qualcomm conferma il cambio nome per i suoi chip: riguarderà ogni modello?

Qualcomm conferma il cambio nome per i suoi chip: riguarderà ogni modello?
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Le anticipazioni dei tipster del settore erano corrette: la statunitense Qualcomm cambierà il nome dei suoi chip. Non si tratterà di una modifica del modello top di gamma e basta, a quanto pare, bensì di un cambiamento completo dello schema di denominazione delle varie piattaforme mobili Snapdragon.

Come riportato anche da Android Central, secondo il produttore statunitense si tratterà di uno schema semplificato per “rendere più facile” ai consumatori l’identificazione di un modello di fascia media rispetto a uno di fascia bassa e/o uno di fascia alta. In altre parole, dovrebbe riguardare sia l'attuale serie 800 che le restanti dalle performance inferiori. Le nuove generazioni di Snapdragon allora passeranno a nomi con numero di serie, cifra e generazione. Il primo passo dovrebbe essere, proprio come previsto dagli informatori Ice Universe e Digital Chat Station, il titolo “Snapdragon 8 Gen 1”.

Non si parla, invece, di cambiamenti dal punto di vista delle specifiche: si dice che il prossimo chipset top di gamma sarà dotato di un core Cortex-X2 con clock a 3,0 GHz, tre core Cortex-A710 che funzionano a 2,5 GHz e quattro core Cortex-A510 orientati all'efficienza a 1,79 GHz. La GPU in dotazione, invece, dovrebbe essere la Adreno 730. Il processo di produzione dovrebbe essere firmato Samsung e su nodo a 4 nanometri, per un miglioramento delle prestazioni complessive pari a circa il 20%.

Quale sarà il primo smartphone a dotarsi di tale SoC? La lotta è tra Xiaomi 12 e il prossimo smartphone ammiraglia Motorola che accompagnerà la famiglia Edge 20. Di entrambi si sta parlando di recente in rete, dunque si consiglia di tenere sott’occhio la presentazione del 30 novembre del chipset da parte di Qualcomm.

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