Questa teca con due braccia sta per raggiungere la ISS

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Mentre il razzo H-IIB della Japan Aerospace Exploration Agency porta il Life Sciences Glovebox della NASA verso la Stazione Spaziale Internazionale, i laboratori di tutto il mondo sono desiderosi di iniziare nuove ricerche ed esperimenti biologici nell'orbita terrestre.

Il razzo JAXA H-IIB, che trasporta l'avanzata strumentazione per la microgravità ed altri carichi attraverso l'H-II Transport Vehicle-7 (HTV-7, di cui vi abbiamo parlato in questa news), è partito con successo alle 1:52 EDT del pomeriggio del 22 settembre dal centro spaziale Tanegashima, nel sud del Giappone.

"Il lavoro di squadra e la partnership mondiale che ha prodotto questo hardware sono stati semplicemente fantastici", ha dichiarato Bobby Watkins, direttore dell'Ufficio Marshall per lo sviluppo e le operazioni di esplorazione umana. "Non vediamo l'ora di vederlo installato sulla stazione spaziale per consentire ulteriori esperimenti scientifici di alto valore biologico e fisico, con benefici indicibili in e fuori dal mondo".

Il suo lancio, segna un primo passo verso il trasporto di macchinari sempre più ingombranti nello spazio. Le dimensioni: Il Life Sciences Glovebox è simile ad un grande acquario alto 66 centrimetri, largo 75 e profondo 54, con 0.4 metri cubi di spazio di lavoro disponibile. E' ufficialmente il più grande hardware mai lanciato in un volo in cui l'apparecchiatura è imballata tramite schiuma protettiva.

"Il Life Sciences Glovebox sta viaggiando verso la stazione spaziale per consentire una serie di studi biologici e fisiologici, tra cui una nuova ricerca sull'impatto a lungo termine della microgravità sul corpo umano", ha detto Yancy Young, project manager del glovebox al Marshall. "Questa versatile struttura non solo ci aiuterà a proteggere meglio gli esploratori umani durante i lunghi viaggi nello spazio profondo, ma potrebbe anche aiutare i progressi scientifici e medici a beneficio di tutto il mondo".

Gli ingegneri Boeing hanno modificato un stiva frigorifera per ospitare la struttura principale, utilizzando anche la stampa 3D per personalizzare i pezzi chiave per fissare l'unità nella sua custodia protettiva. Il Life Sciences Glovebox sarà trasferito a gravità zero nel modulo Kibo della stazione, dove fino a due membri dell'equipaggio potranno condurre uno o più esperimenti contemporaneamente, supervisionati in tempo reale dai ricercatori sulla Terra.

Costruito originariamente da JAXA e dall'azienda olandese Bradford Engineering, il glovebox è stato ridisegnato e aggiornato nel 2017. Gli ingegneri del Marshall hanno contribuito alla struttura secondaria di supporto, ai sistemi di controllo termico e progettato l'alimentazione, i filtri dell'aria, l'illuminazione, l'impianto registrazione e la capacità di downlink in tempo reale.

La NASA sta ora determinando quali indagini scientifiche effettuare e quando iniziare, cominciando forse già nel 2018. "Abbiamo già avuto più di una dozzina di esperimenti, da effettuare nel Glovebox, in programma nel 2019, con molti altri da seguire", ha detto Butler . "Va bene per tutti, ci piace essere occupati".

FONTE: nasa
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