La questione del Redmi Note 7S che va a fuoco: l'azienda cinese risponde - Aggiornata

La questione del Redmi Note 7S che va a fuoco: l'azienda cinese risponde
di

Di smartphone andati in fiamme ne abbiamo visto parecchi negli ultimi anni, ma difficilmente questi ultimi appartenevano a Redmi/Xiaomi. Ebbene, ora un possessore di Redmi Note 7S ha pubblicato online una foto del suo dispositivo completamente bruciato, sostenendo che questo sia dovuto a un difetto della batteria.

In particolare, stando a quanto riportato da Gizmochina e Gizchina, Chavhan Ishwar, appassionato indiano di smartphone, ha affermato di aver visto il suo Redmi Note 7S, acquistato circa un mese prima, andare in fiamme senza apparente motivo. Infatti, Ishwar sostiene di aver semplicemente posizionato il suo dispositivo sulla scrivania e di aver sentito subito un odore di plastica bruciata e in seguito notato che la batteria era danneggiata.

Per questo motivo, Ishwar afferma di aver portato il suo Redmi Note 7S in un centro riparazione ufficiale in India. Secondo le ricostruzioni del cliente, qui un dipendente dell'azienda avrebbe restituito lo smartphone, dicendo che a causare il problema sarebbe stato un difetto della batteria. Tuttavia, l'azienda si sarebbe rifiutata di applicare la garanzia. In parole povere, secondo Ishwar, la società avrebbe confermato che il problema era legato a un difetto dello smartphone, ma non sarebbe prevista alcun tipo di sostituzione in questi casi.

Per questo motivo, Ishwar ha pubblicato la sua storia online, allegando anche un documento che gli sarebbe stato fornito dal centro riparazione. La notizia ha fatto il giro del mondo e quindi Xiaomi ha dovuto commentare la vicenda. In particolare, l'azienda ha dichiarato ai microfoni di Gizchina: "La qualità dei nostri prodotti è importante. La fiducia che i fan hanno riposto nel brand negli ultimi 5 anni dimostra questo. Siamo orgogliosi di avere uno dei servizi post-vendita migliori del Paese [...]. In questo particolare caso, si è arrivati alla conclusione che il danno è stato causato da fonti esterne e quindi è stato classificato come danno causato dal cliente".

AGGIORNAMENTO 16:51 21/11/2019: Xiaomi ci ha inviato la sua risposta ufficiale alla vicenda. Riportiamo di seguito la traduzione dall'inglese all'italiano: "Vi ringraziamo per l'attenzione riposta a questo caso relativo a Redmi Note 7S, un modello disponibile solamente in India. Per Xiaomi, la qualità dei nostri prodotti è molto importante. La fiducia che utenti e Mi Fans hanno dimostrato nel marchio ne è una testimonianza. Siamo inoltre orgogliosi di avere una delle reti di assistenza post-vendita più 'potenti' [...]. In questo particolare caso, dopo un attento esame, si è concluso che il danno è stato causato da una forza esterna ed è quindi stato classificato nella categoria 'danno causato dal cliente'".

FONTE: Gizmochina
Quanto è interessante?
4
La questione del Redmi Note 7S che va a fuoco: l'azienda cinese risponde - Aggiornata