Quindicenne canadese utilizza Google Earth e scopre un'antica città Maya

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La storia di William Gadoury, un quindicenne canadese, ha dell'incredibile. Il giovane, comodamente seduto dalla sua casa di Montreal, utilizzando Google Earth ed una mappa delle costellazioni, è riuscito a scoprire un'antica città Maya che prima d'ora non era nota al mondo.

La scoperta è rapidamente finita sulle prime pagine di tutti i giornali e gli è anche valsa gli elogi della NASA e dell'Agenzia Spaziale Canadese.
Il ragazzo, in un'intervista ha affermato che le città dell'antica civiltà Maya erano costruite in base all'allineamento delle stelle: “quando ho capito la ragione per cui i Maya costruivano le città lontano dai fiumi, in aree remote e montuose, ho immediatamente pensato che doveva esserci un'altra regione non ancora scoperta, ecco perchè sono rimasto sorpreso quando ho capito che le stelle più brillanti della loro costellazione combaciavano con le più grandi città Maya”.
Basandosi su questa teoria, il giovane ha localizzato la ventitreesima costellazione, fatta di tre stelle, che gli ha permesso di scoprire una terza città che precedentemente era nascosta, nello Yucatan. Immediato è arrivato il riscontro di diverse agenzie spaziali, tra cui la NASA, che analizzando alcune immagini satellitari hanno rivelato che nell'area è presente una grande piramide e diversi edifici nascosti dalla vegetazione.
Secondo molti, tra cui alcuni docenti dell'Università della Florida, però, si tratterebbe di una mera coincidenza dal momento che “i Maya hanno costruito dappertutto, quindi è normale ci siamo ancora siti sconosciuti”. “Il quadrato che si vede dalle immagini potrebbe non essere naturale, ma frutto di fenomeni naturali” ha affermato Armand La Rocque dell'Università di New Brunswick.