Quotidiani e riviste su Telegram, Facebook e Twitter: chiusure e multe dalla Finanza

Quotidiani e riviste su Telegram, Facebook e Twitter: chiusure e multe dalla Finanza
di

Qualche mese fa su queste pagine abbiamo riportato la notizia relativa all’operazione della Guardia di Finanza contro giornali e riviste gratis. La controffensiva, portata avanti dalla Fiamme Gialle in collaborazione con la Fieg (Federazione Italiana Editori Giornali) fa segnare un altro capitolo quest'oggi.

Secondo quanto annunciato, infatti, il Nucleo Speciale Beni e Servizi delle Fiamme Gialle ha chiuso ben 32 portali tra canali Telegram e pagine Facebook, Instagram, Twitter e siti web, su cui venivano pubblicati quotidiani e riviste in maniera completamente gratuita, in violazione alla legge sul diritto d’autore.

La chiusura dei portali è avvenuta dopo una serie di indagini a cui ha collaborato anche la FIEG, che ha messo a disposizione i suoi esperti per la verifica dei contenuti pubblicati. Il bacino d’utenza arrivava a 500mila lettori, mentre ai provider è stata contestata la diffusione illecita di quotidiani, settimanali e mensili.

Proprio questo bacino di utenza così ampio ha portato, secondo quanto emerso, ad ingenti danni per l’industria editoriale. La Guardia di Finanza spiega che chi legge i quotidiani e riviste scaricandoli illegalmente può incappare in una sanzione da 154 Euro che può arrivare a 1.032 Euro in caso di recidiva, mentre per per chi li pubblica la multa può arrivare a 2.065 Euro, ma se è a scopo di lucro (con banner o il pagamento una tantum per accedere a tutti i file) si aggira tra i 2.582 ed i 15.493 Euro.

Quanto è interessante?
4