Ransomware: gli attacchi agli ospedali possono rivelarsi letali per alcuni pazienti

Ransomware: gli attacchi agli ospedali possono rivelarsi letali per alcuni pazienti
di

Gli attacchi hacker contro le istituzioni sono sempre più frequenti ormai da qualche anno: virus e ransomware hanno spostato il proprio obiettivo dagli utenti privati e dalle aziende verso le agenzie pubbliche e i loro servizi, come testimonia la diffusione del ransomware Conti nei sistemi delle grandi organizzazioni internazionali.

A volte, gli attacchi hanno riguardato anche gli ospedali: in questo caso viene spontaneo domandarsi quante vite siano state perse per colpa degli hacker e dei loro virus, che hanno impedito lo svolgimento di attività ospedaliere come controlli e operazioni chirurgiche. La risposta arriva da un report di Censinet, che ha raccolto una serie di dati a testimonianza di come gli ospedali colpiti da attacchi hacker abbiano vissuto anche un aumento nel numero dei decessi, confermando la cybersicurezza non solo come un problema economico e logistico, ma anche di salute pubblica.

Secondo il CEO di Censinet Ed Gaudet, "è innegabile che vi sia un pesante impatto dei ransomware sulla vita dei pazienti". L'analisi di Censinet ha riguardato circa 600 istituti ospedalieri e produttori di strumenti medici in tutti gli Stati Uniti: i dati che emergono sono preoccupanti, poiché circa il 40% degli ospedali è stato colpito da un attacco ransomware negli ultimi due anni. L'attacco più preoccupante è stato quello con il ransomware REvil dello scorso luglio, che ha colpito con particolare durezza gli Stati Uniti.

Gli attacchi hanno bloccato i computer ospedalieri, impedendo la cura dei pazienti: i danni causati dagli hacker hanno portato a degenze più lunghe per i ricoverati o allo spostamento di test e operazioni chirurgiche. Alcuni ospedali, inoltre, hanno comunicato che i cyberattacchi hanno portato a complicazioni mediche e, in ultima analisi, all'aumento delle morti nei reparti.

Ciò non significa che la gestione di un ospedale possa essere completamente compromessa da un solo attacco hacker: lo stesso Gaudet dice che "dovremmo cercare di essere più attenti, ma dobbiamo anche evitare delle reazioni spropositate". L'aumento del numero di morti non sembra essere troppo marcato, ma secondo Censinet la cybersecurity ospedaliera rappresenta comunque una sfida in cui le istituzioni dovrebbero impegnarsi da subito, almeno potenziando i propri sistemi di sicurezza.

FONTE: The Verge
Quanto è interessante?
1