Ravn X: il drone più grande e potente del mondo che può raggiungere l'orbita terrestre

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Pochi giorni fa è stato svelato al mondo il nuovo veicolo senza pilota più grande del mondo di proprietà della società aerospaziale Aevum, fondata nel 2005 e focalizzatasi nello sviluppo di tecnologie all'avanguardia per migliorare i servizi di interconnessione e comunicazione globale.

La società fondata e capitanata da Jay Skylus ha da sempre il desiderio di inserirsi nel mondo delle tecnologie satellitari, e a tal fine ha da poco svelato il sensazionale drone futuristico di nuova concezione che sarà incaricato di portare in orbita bassa carichi satellitari: il Ravn X.

Lo potete ammirare in tutta la sua magnificenza sia nel video in apertura di questa news, sia nelle foto in calce. L'attesa della sua prima mostra al pubblico era permeata da una certa eccitazione, visto che era stato promesso qualcosa di "sensazionale" e in effetti così è stato. Le aspettative non sono state tradite e il Ravn X sembra essere un bestione senza pari, guadagnandosi di diritto il nome di "drone più grande e potente del mondo".

La sua lunghezza è di circa 25 metri, mentre ha un'apertura alare di 18,28 metri e un peso record di 25 tonnellate (circa dieci Range Rover tutte messe insieme). Nonostante queste proporzioni gigantesche, Ravn X è inequivocabilmente elegante e accattivante, a tal punto che sembra più un jet da combattimento futuristico che un "semplice" drone.

Ma il veicolo di nuova generazione non è solo numeri e apparenza: è stato progettato per lanciare satelliti nello spazio in una maniera mai vista prima: Ravn X raggiungerà la posizione e l'altitudine desiderate e farà cadere una sorta di micro razzo a mezz'aria, deputato nel lanciare i piccoli satelliti che compongono il carico utile nell'orbita terrestre bassa. La società Aevum ha affermato che, quando Ravn X sarà ufficialmente operativo, sarà in grado di trasportare satelliti nello spazio ogni 180 minuti, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, senza alcun rischio per la vita umana. Il drone poi atterra in automatico fino a parcheggiarsi nell'hangar designato.

Lanciare velocemente e a basso costo satelliti in orbita bassa è un'idea che molte startup aerospaziali stanno inseguendo, ognuna con la propria peculiarità (c'è chi usa razzi recuperabili come la Rocket Lab, chi invece adopera razzi stampati in 3D come la Relativity Space), ma i tempi incredibilmente rapidi che la Aevum promette potrebbero creare un scoglio difficile da fronteggiare per la concorrenza.

Inoltre, Aevum afferma che Ravn X vola proprio come un tipico aereo e può decollare da qualsiasi pista senza bisogno di una piattaforma di lancio. Ciò significa che non sono necessarie infrastrutture costose. È inoltre dotato di quella che la società chiama "architettura di lancio autonoma": si tratta di un sistema di analisi progettato per studiare ogni lancio tenendo conto delle condizioni meteorologiche, del traffico aereo, della destinazione e del carico utile, al fine di ottimizzare la massimo il dispendio di energia.

Un progetto ambizioso, ma va precisato che non è del tutto "concretizzato": al Ravn X infatti mancano sia l'idoneità di volo (che può essere fornita solo dalla Federal Aviation Administration) sia le licenze di lancio orbitale. Degli ostacoli normativi non da poco, ma che - come stesso affermato dal CEO di Aevum - si spera vengano superati entro i prossimi 18 mesi.

FONTE: SpaceNews
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