Che fine ha fatto il Registro delle Opposizioni per i cellulari? Si muove il Parlamento

Che fine ha fatto il Registro delle Opposizioni per i cellulari? Si muove il Parlamento
di

Sono passate svariate settimane dall’approvazione del Registro delle Opposizioni per i cellulari ed ancora non vi è traccia del decreto in Gazzetta Ufficiale, tanto meno la misura - molto attesa dagli utenti - è diventata operativa.

Per questa ragione, il deputato di Forza Italia Simone Baldelli nella giornata di oggi ha presentato un’interrogazione parlamentare indirizzata al Ministro dello Sviluppo Economico ed al Presidente del Consiglio dei Ministri, per chiedere lumi sulla questione.

Premesso che in data 21 gennaio 2022 il Consiglio dei ministri, chiudendo un lungo iter avviato con l’entrata in vigore della legge n. 5 del 21 gennaio 2018 e perfezionatosi con nuove norme alla fine del 2021, ha approvato in via definitiva il nuovo regolamento, da adottarsi tramite decreto del Presidente della Repubblica, del registro pubblico delle opposizioni e che ad oggi il decreto del Presidente della Repubblica non risulta ancora pubblicato in Gazzetta ufficiale si chiede quale sia la causa del ritardo nella pubblicazione del nuovo regolamento e quali iniziative il Governo abbia avviato o intenda avviare al fine di realizzare al più presto i diversi adempimenti previsti, dalla consultazione pubblica degli operatori alla definizione della campagna di comunicazione al pubblico, per recuperare il tempo perduto e rendere operative le nuove regole entro il 31 luglio 2022” si legge nell’interrogazione, che dovrà ricevere una risposta da parte degli interessati.

L’aspetto più preoccupante è dato dal fatto che la norma prevedeva l’entrata in vigore del Registro delle Opposizioni per i cellulari entro la fine di luglio, o entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto che, però, ancora non è avvenuta.

FONTE: CorCom
Quanto è interessante?
6