Ecco la rete neurale che mantiene i pazienti anestetizzati durante gli interventi

Ecco la rete neurale che mantiene i pazienti anestetizzati durante gli interventi
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Gli scienziati del Massachusetts Institute of Technology e del Massachusetts General Hospital hanno creato un'intelligenza artificiale capace di dosare l'anestesia che verrà somministrata ad un paziente in base alla sua situazione fisica, durante gli interventi chirurgici.

Durante una simulazione che inscenava un intervento chirurgico su dei pazienti, l'algoritmo ha imparato a somministrare con precisione le dosi di anestetico, in questo caso di Propofol, considerando la loro situazione fisica. Esistono diverse tecnologie che si occupano di questo lavoro ma non riescono a comprendere autonomamente i giusti dosaggi.

Sebbene non sia ancora stato testato su dei veri pazienti ha buone probabilità di prendere posto nelle sale operatorie di tutto il mondo, permettendo così ai chirurghi di prepararsi con maggiore serenità all'intervento che dovranno condurre. "Il nostro sistema è riuscito a definire con precisione la quantità di anestetico di cui avesse bisogno il paziente, considerando anche l'effetto che avrebbe potuto avere sul suo metabolismo" ha detto Gabriel Schamberg, ricercato di statistiche sulle neuroscienze del MIT.

In base alle simulazioni, l'algoritmo del sistema è riuscito ad adattarsi e quindi a regolare le sue funzioni in base all'attività neurale del paziente. I risultati sono stati così sorprendenti che Schamberg, insieme al team con cui ha collaborato, ha pubblicamente affermato che l'IA, una volta distribuita in tutto il mondo, supererebbe senza dubbio la precisione dei medici che attualmente si occupano dello stesso compito.

Quello che è possibile fare grazie alla rete neurale è certamente incredibile, gli esperimenti sono molti e il suo utilizzo è estremamente versatile - come gli animali da incubo che sono stati generati, o persino la possibilità di prevedere l'arrivo di asteroidi pericolosi con essa - ma non è da escludere il grande vantaggio che potrebbe offrire alla medicina moderna.

FONTE: futurism
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