Ricarica rapida, Google dice basta: obbligatorio lo standard USB-C PD

Ricarica rapida, Google dice basta: obbligatorio lo standard USB-C PD
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La ricarica rapida è ormai diventata una delle caratteristiche più popolari nei dispositivi Android, il che ha scatenato una vera e propria corsa tra i produttori che cercano continuamente di lanciare nuovi sistemi sempre più veloci. Google però potrebbe presto dire basta.

Secondo un nuovo documento ottenuto da XDA Developers, la società di Mountain View starebbe esortando i produttori di smartphone ad adottare obbligatoriamente lo standard USB-PD (Power Delivery), basato sull'USB-C.

Nel rapporto vengono citate una serie di requisiti minimi per ottenere l'accesso ai Google Mobile Services, e tra questi ce n'è uno che afferma che i nuovi dispositivi con Android 10 dovranno avere la "piena interoperabilità" con i caricabatterie USB-C "classici".

Allo stato attuale sono pochi gli smartphone che si affidano all'USB-C PD per la ricarica rapida di default. Anche colossi del settore come OnePlus, Xiaomi ed Huawei fanno affidamento a tecnologie di ricarica veloci proprietarie, che però come affermato da Android Authority portano a benefici importanti per gli utenti. Un test infatti ha dimostrato che la velocità di ricarica rallenterebbe notevolmente quando si usa un caricatore USB-C PD sugli smartphone delle società in questione.

Non è chiaro se Google abbia già informato i partner della novità, e non è noto se e quando la restrizione entrerà in vigore. Gli utenti dal loro canto potrebbero non essere più costretti a portare ovunque i caricatori proprietari degli smartphone per caricare il dispositivo velocemente. Ricordiamo che lo standard USB-C PD può supportare la ricarica rapida fino a 100W.

In un altro documento trapelato in rete, si leggeva che Google avrebbe obbligato i produttori a lanciare smartphone basati su Android 10 dopo il 31 Gennaio 2020.

FONTE: TNW
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