La Lega rifiuta l'offerta di Sky per 3 partite: ora rischia di restare senza Serie A

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Nulla di fatto nel secondo round della gara dei diritti tv della Serie A. L'Assemblea di Lega convocata nella giornata di ieri, infatti, non ha accettato l'offerta da 87,5 milioni di Euro presentata dall'emittente di Comcast per il pacchetto due, comprensivo di tre partite da trasmettere in co-esclusiva con DAZN.

Troppo bassa, secondo i presidenti dei venti club, l'importo del pacchetto che viene valutato 100 milioni di Euro. Hanno votato a favore 13 società, mentre le altre 7 non hanno dato il loro placet.

A questo punto, dal momento che l'offerta è scaduta nella giornata di ieri, si andrà ad un nuovo bando che apre le porte a tante emittenti che fino a questo momento erano rimasti alla finestra.

In primis Mediaset, che però aveva espresso il suo interesse solo per la trasmissione in chiaro di uno dei match, una strada che però al momento non sembra essere percorribile. Sembra probabile, nel caso in cui il bando dovesse soddisfare la società, l'inserimento di Amazon che dopo essersi assicurata i diritti per alcune partite di Champions League potrebbe bissare inserendosi anche nel calcio italiano. Alla finestra c'è anche Discovery, su cui però non sono emerse indicazioni.

Il rischio che Sky, dopo svariati anni, resti senza alcuna partita di Serie A però ora è reale.

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