Altri ritardi per Boeing: il prossimo test della Starliner rinviato al 2021

Altri ritardi per Boeing: il prossimo test della Starliner rinviato al 2021
INFORMAZIONI SCHEDA
di

La capsula Starliner - costruita dalla Boeing - sarà uno dei principali mezzi di trasporto per la tratta "Terra-Stazioni spaziali" ma a quanto pare, stando a ciò che ha riferito la NASA, il suo prossimo test di volo non verrà effettuato tanto presto.

Più precisamente conosciuta con il nome di CST-100 Starliner, la capsula di proprietà della Boeing è la diretta “concorrente” della Crew Dragon della SpaceX, che abbiamo già visto in azione molte volte. Le virgolette sono d’obbligo perché in ambito dell’esplorazione spaziale non si tratta di una gara a chi fa meglio ma, anzi, avere più opportunità di scelta fa bene a tutte le compagnie e riduce sensibilmente i costi della corsa allo Spazio.

Purtroppo, tra l’ideale è il reale c’è di mezzo un abisso, e i ritardi accumulati rendono i vari progetti via via sempre più costosi. Nella speranza che le proprie creazioni tornino utili e profittevoli con il passare del tempo, la Boeing non si arrende e si appresta ad eseguire il secondo test orbitale della CST-100, mediante la missione “Orbital Flight Test 2”.

Doveva avere luogo entro la fine di quest’anno, ma diversi problemi al software della navetta hanno richiesto un ulteriore rinvio, passando il test ad una finestra di lancio del primo trimestre del 2021. È un colpo abbastanza serio per la compagnia, che già in passato ha visto infranti i propri sogni dopo che a fine 2019 la capsula fallì l’attracco con la Stazione Spaziale Internazionale.

È chiaro come alla Boeing serva ulteriore tempo per limare i problemi di progettazione della Starliner: mentre SpaceX si appresta a eseguire il primo volo operativo con equipaggio, denominato “Crew-1”, la CST-100 deve ancora superare il secondo test a “vuoto” e poi, se tutto va bene, superare uno o due test con equipaggio prima di potersi dire “operativa”. Speriamo che entro la fine del 2021 si possa assistere a tale ufficializzazione.

FONTE: space.com
Quanto è interessante?
4