Ritorno al passato: questa nave da carico futuristica è fatta totalmente in legno

Ritorno al passato: questa nave da carico futuristica è fatta totalmente in legno
di

Si chiama Ceiba e promette di essere una nave che ha come obiettivo quello tagliare le emissioni di carbonio derivate dal trasporto marittimo. Realizzata in gran parte in legno, una volta in acqua, la nave - secondo quanto affermato - sarà in grado di attraversare gli oceani interamente senza l'uso di combustibili fossili.

Una combinazione incredibile di tecnologia ormai antiquata che incontra alcuni gioiellini ipertecnologici degli ultimi anni: alberi a vela affiancata a pannelli solari, un motore elettrico e batterie dal design unico. Attualmente il team che sta costruendo l'imbarcazione, Sailcargo, è stato rallentato dalla pandemia globale, anche se spera di portarla in acqua entro la fine del 2021 e avviare le operazioni entro il 2022.

Si sente il bisogno di tagliare le emissioni anche in ambito marittimo: un settore che ha emesso poco più di un miliardo di tonnellate di gas serra nel 2018, pari a circa il 3% delle emissioni globali. Questi numeri sono destinati ad aumentare: secondo uno studio le emissioni delle spedizioni sono aumentate del 10% tra il 2012 e il 2018 e si prevede che potrebbero aumentare fino al 50% ulteriormente entro il 2050.

Ceiba sarà una piccola nave da carico, capace di trasportare solo 9 container standard, con una velocità massima di 16 nodi (29 chilometri all'ora) e capace di raggiungere facilmente i 12 nodi (22 chilometri orari). Per confronto, basti pensare che le più grandi navi portacontainer convenzionali oggi trasportano più di 20.000 container e viaggiano a una velocità compresa tra 16 e 22 nodi (30-41 km/h).

Nonostante sia minuscola confrontata con le altre portacontainer, è circa 10 volte più grande della nave da carico a vela più grande del mondo, la Tres Hombres. L'obiettivo di Sailcargo, comunque, è quello di offrire un'opzione differente, non competere direttamente con le navi portacontainer tradizionali. Tuttavia, essendo una novità mondiale, ci sono alcuni aspetti del design di Ceiba che devono ancora essere provati in mare, inclusa la sua specifica combinazione di energia eolica e un motore elettrico.

Insomma, un'idea davvero fuori dal coro che potrebbe ridurre - in minima parte - le emissioni. Possiamo dire solo una cosa: ben vengono le idee che mirano al rispetto del nostro pianeta. Sailcargo, inoltre, ha anche promesso che il 10% dei suoi profitti andrà al pianeta, comprese delle donazioni a numerosi enti beneficenza. Ci sono, inoltre, diversi progetti per delle navi green attualmente, come OceanBird.

FONTE: bbc
Quanto è interessante?
3