Russia sempre più isolata: Putin vieta l'uso di software stranieri sui PC del Governo

Russia sempre più isolata: Putin vieta l'uso di software stranieri sui PC del Governo
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Il presidente russo, Vladimir Putin, con un nuovo decreto ha vietato l’utilizzo di software stranieri sulle infrastrutture critiche da parte delle agenzie governative in Russia. La notizia è stata riportata dall’agenzia di stampa ucraina Nexta, che ha allegato ad un tweet anche la scansione del decreto.

In aggiunta a ciò, Putin ha anche bandito l’uso di applicazioni non russe per i clienti governativi. Da molti questa mossa è stata vista come un tentativo della Russia di rispondere all’esodo delle compagnie tech a seguito dell’inizio dell’invasione dell’Ucraina.

Il divieto entrerà in vigore il 1 Gennaio 2025. Prima di tale data, i proprietari di infrastrutture critiche dovranno passare a software russi. Gli acquisti di software stranieri senza approvazione, invece, saranno vietati già da oggi 31 Marzo 2022. Ciò vuol dire che le infrastrutture governative avranno tutto il tempo per adattarsi ed avranno un periodo di transizione abbastanza ampio che, presumibilmente, porterà alla nascita di soluzioni fatte direttamente in Russia.

Nella giornata di ieri, intanto, è emersa la notizia che la Russia starebbe preparando la sua alternativa al Play Store, che si chiamerà “NashStore” e sarà lanciata su Android il prossimo 9 Maggio, una giornata simbolo in quanto si celebra la vittoria nella seconda guerra mondiale.

Nel frattempo, oggi Anonymous ha annunciato una controffensiva contro la Cina per la sua posizione “ambigua” nei confronti del conflitto.

FONTE: Gizchina
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