S&P: le criptovalute hanno caratteristiche da bolla finanziaria, ma non sono un problema

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La nota azienda S&P Global Ratings ha respinto al mittente le preoccupazioni in merito al potenziale "crash" che, secondo alcuni, le criptovalute potrebbero far fare al sistema finanziario globale, affermando che queste previsioni fanno "molto rumore per nulla".

Infatti, in una nota pubblicata nella giornata di oggi, l'agenzia di rating ha dichiarato che le criptovalute avrebbero un effetto insignificante sulla stabilità finanziaria globale se il loro valore dovesse crollare e non rappresenterebbero alcun tipo di minaccia per le banche.

"A nostro avviso, nella sua versione attuale, una criptovaluta è uno strumento speculativo e un crash del suo valore di mercato sarebbe solo un piccolo inceppo, con un valore ancora troppo basso per disturbare realmente la stabilità o influenzare l'affidabilità delle banche", ha dichiarato in merito l'analista Mohamed Damak. Tuttavia, S&P ammette di comprendere un certo tipo di preoccupazioni, visto che le criptovalute possiedono "molte caratteristiche di una bolla finanziaria tradizionale" e le valute minori potrebbero, dunque, vedere un crollo del proprio valore in un futuro non molto remoto.

Insomma, c'è una cosa su cui quasi tutti sembrano essere d'accordo in campo di criptovalute: il fatto che solamente poche di esse sopravviveranno a lungo. Tra i tanti a dichiararlo, troviamo anche il CEO di Ripple e il direttore esecutivo della Bitcoin Foundation.

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