Sacha Baron Cohen: i social sono la più grande macchina propagandistica di sempre

Sacha Baron Cohen: i social sono la più grande macchina propagandistica di sempre
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Sacha Baron Cohen, l'attore che ha prestato il volto a Borat, Ali G e al personaggio di Adolfo Pirelli in Sweeney Todd, è stato recentemente premiato con un riconoscimento della Anti-Defamation League, organizzazione che si batte contro l'odio razziale. Durante il suo discorso di ringraziamento si è scagliato duramente contro i social network.

Sacha Baron Cohen ha definito Facebook, Twitter e Youtube la più "grande macchina della propaganda della storia".

"Oggi in tutto il mondo i demagoghi si appellano ai nostri peggiori istinti. Le teorie della cospirazione una volta confinate a gruppi di reietti ora sono mainstream", ha detto. "È come se l'era della ragione stesse finendo, e ora la conoscenza è delegittimata, e il consenso scientifico accantonato".

"La democrazia, che dipende dalla condivisione della verità, si sta ritranedo, e l'autoritarismo, che si basa sulle menzogne condivise, è in marcia. Aumentano i crimini di odio, così come gli attacchi omicidi contro le minoranze etniche e religione".

Cohen punta il dito contro i social: "cosa hanno tutti questi trend in comune? Io sono solo un comico e un attore, non un professore. Ma una cosa mi è abbastanza chiara. Tutto questo odio e questa violenza sono stati facilitati da una manciata di compagnie del web che assieme formano la più grande macchina di propaganda della storia".

Sacha Baron Cohen ha fatto recentemente parlare di se per la sua serie Who is America, show dove camuffato sotto le mentite spoglie, ogni volta interpretando un diverso personaggio inverosimile di sua creazione, è riuscito ad estorcere ai potenti d'America una serie di dichiarazioni raccapriccianti. Who is in America è costato la carriera e il posto di lavoro ad alcune delle vittime dello show.

FONTE: Gizmodo
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