Il salto alle RAM DDR5 è più difficile del previsto: aumentano i prezzi delle memorie DDR3

Il salto alle RAM DDR5 è più difficile del previsto: aumentano i prezzi delle memorie DDR3
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Mentre la disponibilità di RAM DDR5 migliora, causando anche un abbassamento dei prezzi delle memorie, notizie decisamente meno incoraggianti arrivano dal fronte delle RAM più antiquate: pare infatti che i prezzi delle RAM DDR3 potrebbero aumentare nel prossimo trimestre vista la scarsa disponibilità di memorie più avanzate.

Una ricerca di TrendForce ha infatti scoperto che le scorte di RAM DDR3 si stanno riducendo molto rapidamente, il che potrebbe portare i loro prezzi ad aumentare fino al 5% in più rispetto a quelli attuali. A quanto pare, l'aumento del prezzo delle memorie DDR3 è dovuto a due fattori concomitanti: il primo è che i produttori stanno togliendo le RAM dal mercato, ovviamente in riferimento a quelle più antiquate, per lasciare spazio alle memorie DDR5 e convincere gli utenti a comprare solo queste ultime.

Il secondo fattore è che, in tutta risposta, aziende e negozi stanno creando enormi scorte di RAM DDR3 perché temono una carenza di memorie a livello globale indotta dalla concomitanza del pensionamento delle RAM DDR3 con la crisi dei semiconduttori, che ha fatto alzare i prezzi delle RAM DDR5 e che ha dimostrato che le loro scorte sono chiaramente insufficienti per andare incontro alle necessità del pubblico.

TrendForce spiega anche che alcuni produttori stanno per dichiarare la "end of life" (EOL) delle DDR3: su queste posizioni si attesterebbero due grandi fornitori di RAM DDR3 come Samsung e SK Hynix, mentre Micron avrebbe programmi esattamente opposti, continuando la produzione di RAM "antiquate" almeno fino al 2026. Anche diversi produttori cinesi e taiwanesi di memorie RAM hanno detto che presto completeranno il salto alle DDR5.

Al momento, le RAM DDR5 vengono usate solo dai consumatori, mentre le aziende le guardano ancora con diffidenza, sia per via dei loro costi elevati che a causa dei pochi utilizzi in cui esse vanno specificamente impiegate, cioè in cui si può riscontrare una differenza tangibili tre DDR3 e DDR5. Dunque, pare che il ritiro delle memorie DDR3 entro il 2022 sia decisamente una scelta troppo affrettata, che potrebbe convincere molte aziende a fare scorta di queste RAM nel breve periodo prosciugando il loro mercato per i consumatori, che potrebbero essere inesorabilmente costretti a passare alla tecnologia DDR5 o a pagare di più per le RAM DDR3.

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