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Buone notizie per gli appassionati d'arte che intendono visitare il Salvador Dalí Museum di St. Petersburg, negli Stati Uniti. I gestori infatti hanno annunciato di aver implementato un sistema d'intelligenza artificiale che accoglierà i visitatori nel museo, assumendo le sembianze del famosissimo pittore.

Il team di Goodby Silverstein & Partners ha utilizzato un sistema di apprendimento automatico, che si è bassato su alcuni riprese di Dalì, per addestrare l'intelligenza artificiale e permettergli di imitare il volto dell'artista, che è stato sovrapposto a quello di un attore che aveva caratteristiche fisiche molto simile.

Il pittore virtuale attingerà sia dagli scritti di Dalì sia dai commenti pubblicati dopo la sua morte nel 1989, il tutto per permettere ai visitatori di conoscere più a fondo il pittore e scultore spagnolo, divenuto un'icona del surrealismo.

Come si può vedere nel filmato presente in apertura però, l'effetto non è propriamente fedele: la voce è diversa da quella reale (in quanto ad oggi l'IA usata non è in grado di ricreare le voci) ed anche l'effetto visivo non è preciso al 100%.

E' facile intuire che il riscontro potrebbe essere simile a quello degli ologrammi di artisti come Amy Winehouse, che hanno suscitato opinioni molto discordanti tra i fan e critiche anche aspre.

FONTE: Engadget
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