Samsung era a conoscenza delle nuove esplosioni dei Note 7

di

La scorsa settimana si sono verificati tre casi di esplosione da parte dei Galaxy Note 7 sostituiti. L’ultimo caso è stato segnalato da un uomo, Michael Klering, in Kentucky, il quale è stato svegliato alle 4 del mattino da un odore di bruciato.

Lo stesso ha affermato che si è trovato di fronte una camera piena di fumo ed il suo telefono in fiamme, che l’ha costretto a rivolgersi ad un ospedale in quanto ha contratto una bronchite acuta causata dal fumo.
Il telefono in questione era una delle unità sostitutive, che tecnicamente dovrebbero essere sicure, ma non si sono rivelate tali. La cosa più preoccupante è data dal fatto che a quanto pare Samsung era a conoscenza di questo terzo caso di esplosione e non ha detto nulla.
Il produttore coreano infatti ha chiesto all'uomo di ritirare il telefono, ma si è trovato di fronte il rifiuto di un furioso Klering che ha ricevuto inavvertitamente un messaggio da parte di un funzionario di Samsung il quale, di fatto, rivelava che il produttore era a conoscenza dei nuovi casi di esplosione, nonostante i continui comunicati in cui il colosso coreano afferma che “la sicurezza dei clienti rimane la nostra priorità”.
A questo punto il consiglio dato da molti esperti è molto semplice: tutti i possessori del Note 7 dovrebbero immediatamente smettere di utilizzarlo in quanto non ancora sicuro. Samsung, nel frattempo, avrebbe già interrotto la produzione.

FONTE: The Verge
Quanto è interessante?
0