Samsung vuole utilizzare 4.600 microsatelliti per l'accesso ad internet

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La compagnia sudcoreana ha intenzione di lanciare nello spazio 4.600 microsatelliti per fornire accesso ad internet a tutto il globo, anche nelle zone rurali.

Il problema è che sulla Terra ci sono ancora moltissime aeree a basso sviluppo economico in cui il web non è mai giunto, e secondo gli analisti nel 2028 saranno 5 bilioni (cioè 5 mila miliardi) i dispositivi ad essere connessi ad internet. I dati inviati e ricevuti aumenteranno quindi esponenzialmente, e verrà fuori la necessità di introdurre nuove modalità per mettere in comunicazione tutti gli utenti.
Samsung
ha riferito che, secondo lei, essa è l'unica capace di ottenere un obiettivo di questo tipo e che è risolvibile esclusivamente col lancio dei microsatelliti. In ogni caso, per adesso è la sola ad aver esplicitato un disegno del genere e la domanda per l'accesso ad internet cresce di giorno in giorno.
La società asiatica ha rilasciato un documento in merito, intitolato "Mobile Internet from the Heavens". I punti salienti dicono che questi nuovi satelliti abbatteranno le latenze perché saranno posizionati più vicino che mai al nostro pianeta. Gli attuali satelliti distano circa 35.000 km, il che impone limiti di velocità e svariati delay.
Se desiderate approfondire, trovate l'intero pdf rilasciato da Samsung qui.

In realtà, però, altre aziende hanno già messo in pratica idee simili, come Google che sta già sperimentando dei palloni aerostatici nello Sri Lanka, o anche Facebook che è un gioco con i suoi droni.  

Considerato l'enorme investimento di Samsung comunque, chissà quanto si farà pagare. 

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