Sapete qual è la differenza tra Samurai e Ninja? Oggi ve lo sveliamo

Sapete qual è la differenza tra Samurai e Ninja? Oggi ve lo sveliamo
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Nell'immaginario collettivo, soprattutto quando parliamo di Giappone, samurai e ninja occupano un posto di rilievo, circondati da un'aura di mistero e fascino che li rende figure quasi mitologiche agli occhi del mondo.

La tradizione cinematografica nipponica, lunga un secolo, li ha consacrati come emblemi di onore e abilità marziali, attribuendo ai samurai un codice d'onore inattaccabile, il bushido, e dipingendo i ninja come spietati assassini avvolti nelle ombre. Ma quanto si avvicinano queste rappresentazioni alla realtà storica?

Studiando le ere che hanno segnato la storia del Giappone, in particolare il periodo Sengoku e il successivo periodo Tokugawa, emerge un quadro molto più sfumato. Se è vero che i samurai rappresentavano un'élite guerriera fedele ai propri signori feudali, è altrettanto vero che la loro immagine è stata romanticizzata nel tempo, soprattutto durante il periodo di pace sotto il dominio dei Tokugawa, quando i samurai assunsero ruoli burocratici e amministrativi - come quando vennero mandati in Egitto.

Le riforme di Toyotomi Hideyoshi, alla fine del XVI secolo, definirono i samurai come l'unica classe autorizzata a portare armi, creando di fatto un sistema castale che li poneva al di sopra delle altre classi sociali. Ma con la fine del periodo feudale e l'avvento dell'era Meiji, persero il loro status e i privilegi associati, portando alla nascita di una nostalgia per un'epoca di guerre e valori idealizzati.

È in questo contesto che nasce l'opera di Nitobe Inazō, "Bushido: L'anima del Giappone", alla fine del XIX secolo, che ha contribuito a forgiare l'immagine contemporanea del samurai, sebbene molti degli ideali descritti non riflettessero la realtà storica dei guerrieri giapponesi. Per quanto riguarda i ninja, la loro esistenza come mercenari specializzati in operazioni segrete e omicidi è più mito che realtà.

Sebbene ci fossero individui che praticavano l'arte del combattimento nascosto, non esisteva una classe o casta ereditaria di ninja. Questa narrazione, arricchita da rappresentazioni fantastiche nelle arti e nella letteratura, è un prodotto della pace del periodo Edo, così come le leggende sui samurai. In conclusione, la storia di queste due figure è molto più complessa e articolata di quanto le rappresentazioni popolari suggeriscano.

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