Sapevi che il modo in cui assumi una pillola ne modifica l'effetto?

Sapevi che il modo in cui assumi una pillola ne modifica l'effetto?
di

Vi siete mai chiesti se la postura del corpo durante l'assunzione di una pillola, possa fare la differenza? Uno studio pubblicato su Physics of Fluids ha indagato proprio questo bizzarro quesito.

Dopo le pillole che fermano l'influenza in 24 ore, un uovo studio condotto da un team di ricercatori della Johns Hopkins ha focalizzato l'attenzione su un aspetto, molto probabilmente, trascurato da tutti noi. Quando prendiamo una pillola infatti, l'ultima cosa alla quale pensiamo è la posizione del nostro corpo. Gli studiosi, anch'essi molto sorpresi, hanno rilevato che è proprio questa a fare la differenza.

Sono state eseguite delle simulazioni inerenti l'assorbimento da parte dello stomaco dei vari farmaci. A tal proposito, è stato creato dai ricercatori stessi un modello definito "StomachSim", per effettuare una simulazione realistica dello stomaco degli esseri umani e per capire nel dettaglio, mediante concetti di biomeccanica e di meccanica dei fluidi, cosa avviene nello stomaco quando si assimila sia un farmaco che il cibo.

Per prima cosa, i risultati hanno suggerito e confermato che quando si assimila per via orale una pillola, questa, non avrà effetto fin quando il suo contenuto verrà rilasciato nell'intestino. Ciò che invece ha destato stupore sono stati i risultati inerenti le varie posture di assunzione.

La posizione che si è dimostrata essere la migliore è l'assunzione delle pillole da sdraiati sul lato destro poiché, con questa, la pillola tendeva a collocarsi più velocemente nell'area più profonda dello stomaco consentendo una dissoluzione nel giro di 10 minuti. Si tratta di un tempo decisamente ridotto rispetto all'assunzione in posizione eretta, che ne prevede invece 23.

Tuttavia, la posizione ritenuta peggiore è quella da sdraiati sul lato sinistro in quanto allungava oltremodo i tempi, arrivando quando a 100 minuti per dissolversi. Si tratta di una ricerca importante in vista soprattutto di tutte quelle persone costrette a letto con mobilità limitata, poiché anche questo piccolo aspetto può fare sicuramente la differenza.

Rimanendo in tema di pillole, di grande attualità è purtroppo il conflitto in Ucraina, la cui fine sembra piuttosto lontana. A scopo preventivo infatti, tutti i civili hanno fatto ingenti scorte di pillole allo iodio contro le radiazioni. A quanto pare si rivelano realmente utili, ma esclusivamente come prevenzione verso l'esposizione e non come cura vera e propria.

FONTE: aip
Quanto è interessante?
4