Scarsa trasparenza con gli utenti: l'AGCOM multa TIM per la fibra ottica

Scarsa trasparenza con gli utenti: l'AGCOM multa TIM per la fibra ottica
di

Multa per TIM da parte dell'AGCOM, che come indicato nella delibera 480/18/CONS, è stata multata dall'Autorità per 232 mila Euro per la violazione della normativa sulla trasparenza con gli utenti.

La multa arriva a seguito di alcune segnalazioni giunte da parte degli utenti tra il 31 Agosto 2017 e 10 Gennaio 2018, arco di tempo nel orso del quale hanno riportato "la mancata trasparenza nelle modalità di comunicazione delle informazioni preordinate all’acquisizione del consenso da parte dell’utente, via web o tramite canale telefonico, da parte di TIM".

"In particolare gli utenti Colosimo (utenza n. 0644292xxx), Farallo (utenza n. 069943xxx), Carli (utenza n. 0458780xxx) e Cicoira (utenza n. 0415702xxx), hanno segnalato la mancata trasparenza delle informazioni relativamente al costo di abbonamento prospettato via web in caso di adesione on line all’offerta “TIM Smart Fibra” a un costo comprensivo di IVA di euro 19,90 (per gli utenti Carli e Cicoria), di euro 19,00 (per utente Colosimo) e all’offerta “TIM Smart Casa” a un costo comprensivo di IVA di 19,00 (per l’utente Farallo), e alle modalità di applicazione degli sconti ivi prospettati" si legge nella delibera, in cui l'AGCOM sottolinea che gli utenti hanno aderito all'offerta via web, nella convinzione che TIM avrebbe proceduto alla fatturazione del costo menzionato per un anno, per poi portarlo a 29,90 Euro al mese. Ne è emerso che lo sconto non è stato applicato immediatamente, ma solo "successivamente, con un rimborso sulle bollette che sarebbero state emesse nell'8°, 10° e 12° mese dall'attivazione dell'offerta".

A seguito delle indagini, l'AGCOM è giunta alla conclusione che TIM non ha messo in campo le misure "necessarie affinché gli utenti avessero potuto disporre facilmente, prima della conclusione del contratto, dell’indicazione chiara e puntuale del costo di abbonamento mensile dell’offerta promozionale, con evidenza immediata delle modalità applicative degli sconti previsti in caso di attivazione on line del servizio, informazioni necessarie per garantire la formazione del consenso dell’utente in maniera libera e consapevole".

TIM, dal suo canto, ha posto l'accento sul fatto che prima della conclusione dell'acquisto tramite web l'utente ha a disposizione una schermata contenente tutte le informazioni necessarie sull'offerta.

Nonostante ciò però l'AGCOM ha deciso di multare l'operatore per 232 mila Euro a causa di una condotta "non ottemperante alla normativa del settore", in quanto costituisce una violazione dei "principi generali di correttezza e buona fede".

Quanto è interessante?
5