Schede grafiche NVIDIA, clamoroso: NiceHash aggira anche il blocco anti-mining LHR v3

Schede grafiche NVIDIA, clamoroso: NiceHash aggira anche il blocco anti-mining LHR v3
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Un paio di settimane fa, il popolare tool per il mining NiceHash ha confermato di aver bypassato il blocco anti-mining LHR v2 di NVIDIA presente su schede grafiche come la RTX 3090, la RTX 3070, la RTX 3080 10 GB e la RTX 3060. All'appello, tuttavia, mancavano ancora la RTX 3050 e la RTX 3080 12 GB, protette dal blocco LHR v3.

Stando a quanto riporta oggi la stessa NiceHash sul suo blog, però, anche il limitatore LHR v3 di NVIDIA è stato aggirato con un tool che permette alle schede grafiche dotate di tale blocco di destinare fino al 90% della propria potenza al mining. Si tratta dunque di uno sblocco parziale poiché, a differenza di quanto avvenuto con l'algoritmo LHR v2, è impossibile destinare il 100% della GPU al mining.

In altre parole, installando l'ultima versione del tool per il mining QuickMiner potrete sfruttare il 90% di GPU come la RTX 3050 8 GB e la RTX 3080 12 GB per il mining di Ethereum. Fino ad oggi, l'algoritmo LHR v3 bloccava le performance in mining al 50% della potenza effettiva delle schede grafiche che sono state "sbloccate" da NiceHash.

L'abbattimento del blocco LHR v3, introdotto ad inizio 2022, si somma a quello dell'LHR v2, che è stato implementato da NVIDIA nel 2021 su schede grafiche come le RTX 3080 10 GB, 3070, 3060 Ti, e 3060: al momento, dunque, il mining è possibile su tutte le GPU NVIDIA al 90% o al 100% delle prestazioni totali.

A peggiorare le cose vi è il fatto che il mining sulle GPU NVIDIA sia stato sbloccato anche su Linux, e non solo su Windows, dando così un più ampio spazio di manovra ai miner che intendono utilizzare le schede video di Santa Clara. Al momento, però, non sembra che lo sblocco dei limitatori LHR v2 e v3 abbia influito negativamente su disponibilità e prezzi delle schede video NVIDIA.

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