Sciare nel deserto è ora possibile: Il progetto Saudita che sfida la natura

Sciare nel deserto è ora possibile: Il progetto Saudita che sfida la natura
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Avete mai sognare di sciare? Non in mezzo alle montagne, ma in mezzo al deserto! No, non stiamo parlando di sandboarder (ovvero lo sport che consiste nel lanciarsi dalla cima di una duna di sabbia mantenendosi in piedi su una tavola), ma di sciare sulla neve: questa visione sta per diventare realtà con la creazione di Trojena.

Il progetto sta per svolgersi nella futuristica città di Neom, in Arabia Saudita, un progetto dal valore di 461 miliardi di euro. Situata nella provincia di Tabuk, Trojena promette di essere un gioiello di architettura, con una fusione di elementi reali e virtuali, un lago artificiale e panorami che tolgono il fiato. Nonostante l'incredulità iniziale, la possibilità di produrre neve in un ambiente così insolito è stata confermata: con temperature che raggiungono i -3 gradi, sarà possibile sciare per tre mesi all'anno.

Ma Trojena non è solo un capriccio di lusso, è anche un simbolo di sostenibilità. L'impegno verso l'uso di risorse rinnovabili, come l'energia solare ed eolica, e l'adozione di soluzioni innovative come l'acqua da impianti di dissalazione, dimostrano un approccio rispettoso dell'ambiente. Quest'acqua, inoltre, verrà riciclata per produrre la neve.

Con ristoranti di alta classe e una spa di lusso, la località promette un'esperienza completa e indimenticabile. Prevista per essere aperta al pubblico tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027, la città è attualmente in fase di sviluppo, con lavoratori già sul sito. Ma non sarà solo una destinazione per turisti: circa 7.000 persone avranno la possibilità di vivere e lavorare in questo villaggio verticale.

E c'è di più: nel 2029, Trojena ospiterà gli Asian Winter Games, un evento che segnerà definitivamente la sua posizione sul palcoscenico mondiale. S