Gli scienziati sono riusciti a scoprire i segreti dietro il ritratto di una mummia

Gli scienziati sono riusciti a scoprire i segreti dietro il ritratto di una mummia
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In uno studio pubblicato sull'International Journal of Ceramic Engineering and Science, un team di ricercatori partendo da un solo granello di pigmento viola di un ritratto egizio - grande all'incirca quanto il diametro di un capello - è riuscito ad ottenere numerose informazioni sul ritratto.

L'opera che conteneva il pigmento proviene da una mummia egizia che risale al secondo secolo, quando l'Egitto era una provincia romana. La maggior parte di questi ritratti proviene da una regione chiamata Faiyum e sono, in poche parole, dipinti su legno e avvolti nella biancheria che conteneva il corpo mummificato.

Molto probabilmente l'uomo del ritratto era un senatore. Il colore viola è visto come un simbolo di morte in alcune culture, un simbolo di vita in altre ed era associato alla regalità nei tempi antichi. Dopo aver analizzato il campione, i ricercatori si sono imbattuti in una scoperta che per un momento li ha lasciati senza parole, poiché il viola era sintetico.

Solitamente, infatti, nei periodi in cui è stato dipinto il ritratto i coloranti viola provenivano da una ghiandola di un genere di lumache di mare chiamate Murex. I ricercatori ipotizzano anche che il viola sintetico possa essere stato originariamente scoperto per caso quando la tintura rossa e la tintura blu vennero mescolate insieme.

La mineralogia del campione suggerisce che il colorante sia stato mescolato con argilla o un materiale di silice per formare il colore. "Mescolare scienza e arte insieme è semplicemente divertente", dice. "È un ottimo modo per rendere l'apprendimento della scienza più accessibile", afferma infine lo scienziato dei materiali Darryl Butt, co-autore dello studio e preside del College of Mines and Earth Sciences.

Tutte queste informazioni con un minuscolo frammento di colore. Incredibile, no?

FONTE: phys
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