Scienziati trovano un sistema formato da sei pianeti in perfetta sincronia

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Un sistema stellare nella Via Lattea, non troppo lontano da noi, sembra contenere sei mondi diversi che ruotano intorno alla loro stella in modo armonioso. Ognuno dei sei pianeti infatti possiede un'orbita strettamente legata al suo vicino adiacente, creando un fenomeno raro noto come "risonanza orbitale".

Questo fenomeno indica che il sistema è rimasto indisturbato per un periodo decisamente lungo - più di un miliardo di anni. "Riteniamo che solo l'1% di tutti i sistemi rimangano in risonanza," spiega l'astrofisico Rafael Luque dell'Università di Chicago.

Ma di cosa parliamo esattamente? In parole semplici, la risonanza avviene quando due corpi celesti, che orbitano un medesimo terzo corpo, si influenzano a vicenda fino a far combaciare i loro periodi orbitali. I periodi non sono esattamente uguali (1:1), ma è comunque possibile fare una stima.

Un noto esempio si presenta con Giove, le cui lune si trovano in una catena di risonanza; per ogni orbita di Ganimede, Europa ne completa 2 e Io 4, formando una catena di 1:2:4.

Tuttavia una risonanza con ben sei corpi celesti è qualcosa di eccezionale. La scoperta del sistema è stata compiuta da TESS, il telescopio della NASA per la ricerca degli esopianeti; TESS ha inizialmente individuato una nana gialla (denominata HD 110067) a 100 anni luce da noi, insieme a due pianeti orbitanti. In seguito ad attente analisi, è stato chiaro per gli astronomi che il sistema era qualcosa di unico.

Il pianeta più interno di HD 110067, ad esempio, compie 6 orbite complete per ogni orbita fatta dal pianeta più esterno.

Gli astronomi ritengono che la stella si sia formata circa un miliardo di anni fa, e questa sorprendente armonia tra tutti i corpi celesti significa che il sistema non ha subito alcun tipo di evento estremo in tutto questo tempo, "rendendolo un 'fossile' raro per lo studio delle sue proprietà in un ambiente incontaminato." Per finire, inoltre, la luminosità della stella e la possibile presenza di atmosfera nei pianeti sono un bersaglio perfetto per il James Webb Space Telescope.

Chissà cos'altro potranno rivelare le sue future osservazioni.