Scienziato afferma che gli alieni potrebbero comunicare con la luce delle stelle

Scienziato afferma che gli alieni potrebbero comunicare con la luce delle stelle
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Gli alieni, ovviamente ipoteticamente parlando, potrebbero avere numerosi metodi per comunicare. Certamente una possibile civiltà avanzata avrebbe sviluppato diversi modi per comunicare anche ad anni luce di distanza. É proprio questo che ha cercato di spiegare il fisico dell'Imperial College di Londra Terry Rudolph in un nuovo studio.

Secondo quanto riportato in un documento di pre-stampa (che potrete trovare cliccando qui), una civiltà extraterrestre avanzata potrebbe alterare la luce proveniente dalle stelle per comunicare a grande distanza, quasi come una serie di segnali di fumo interstellari. L'idea alla base, nonostante enormemente complicata, sarebbe quella di utilizzare i fotoni "entangled" (un effetto quantistico).

"Qualsiasi comunicazione intricata tra le stelle può essere resa in linea di principio indistinguibile per quelli di noi esclusi dalla conversazione", ha dichiarato Rudolph. In poche parole, per tutti gli osservatori esterni, non inclusi nella discussione aliena, questi "segnali di fumo" sarebbero invisibili. Si tratta - ovviamente - di pura speculazione... ma tutto fisicamente possibile.

Secondo il fisico, quindi, una civiltà estremamente avanzata potrebbe utilizzare l'entangled quantistico della luce delle stelle per comunicare. Ciò potrebbe spiegare il motivo per cui non abbiamo ancora trovato alcuna prova della vita oltre la Terra e nessun possibile segnale radio. Semplicemente, le civiltà extraterrestri utilizzano una tecnologia al di fuori della nostra portata.

Possibile? Tutto lo è in un Universo (quasi) infinito... ma fino a prova contraria l'umanità - nonostante sia improbabile - è unica.

FONTE: futurism
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