Scoperta nuova cura per diabete di tipo 1, avviati test (ma attenti ai rischi)

Scoperta nuova cura per diabete di tipo 1, avviati test (ma attenti ai rischi)
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Nelle ultime giornate non c’è solamente una possibile svolta nella cura della malaria, ma anche una nuova, rivoluzionaria analisi di una cura per il diabete di tipo 1. Si tratta ancora di una soluzione sperimentale e non esente da rischi, ma che potrebbe cambiare radicalmente - in positivo - la vita di chi soffre di tale forma di diabete.

Lo studio in questione riguarda il caso clinico di Brian Shelton, 64enne statunitense che ora, grazie alla terapia effettuata, può controllare automaticamente i suoi livelli di insulina e zucchero nel sangue senza bisogno di farmaci. Ciò è divenuto possibile grazie al trapianto di cellule staminali pancreatiche sperimentali, un procedimento che richiede l’assunzione di una forte dose di farmaci immunosoppressori per evitare il rifiuto del trapianto, ma che può fornire sollievo immediato a tutti coloro che sono in attesa del trapianto di pancreas alla luce della gravità del loro diabete di tipo 1.

Il ricercatore e dottore Yogish Kudva, non coinvolto direttamente nello studio pubblicato sul Journal of Clinical Investigation, ha affermato che il programma attuale prevede il test di questa cura su altre 17 persone al fine di analizzare i dati a breve e lungo termine sulla sicurezza, ergo sulla manifestazione di effetti collaterali sul lungo termine, e sull'efficacia.

Questa lunga fase di prova sul campo e studio potrebbe richiedere almeno tre o quattro anni affinché si ottengano le informazioni necessarie per la eventuale disponibilità al pubblico. Ciononostante, resta comunque un primo traguardo importante verso una potenziale soluzione definitiva, che certamente sarà gradita a centinaia di migliaia di persone.

Sempre riguardo il diabete, a gennaio è stata scoperta una molecola per regolare la glicemia senza insulina.

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