Scoperta emozionante a Pompei: trovati i corpi intatti di due uomini che volevano fuggire

Scoperta emozionante a Pompei: trovati i corpi intatti di due uomini che volevano fuggire
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Ancora una volta Pompei si rivela una culla di resti straordinari che ci pongono di fronte alla tragicità dell'evento che la colpì nel 79 d.C. Tra ciò che una volta era l'elegante villa del Sauro Bardato, vittima da tempo di scavi clandestini, sono stati trovati i calchi intatti di due uomini che volevano provare a scappare.

Nonostante le visite turistiche al sito archeologico della città siano state bloccate per via del COVID-19, le ricerche sul campo non si sono fermate. E', infatti, notizia dell'ultima ora la rivelazione dei calchi di questi due individui che, posti solo a delle prime analisi sul campo, si suppone fossero un ricco aristocratico dell'epoca e il suo schiavo.

Il Direttore del Parco Archeologico, Massimo Osanna, ha spiegato che le ricerche sono state condotte con il supporto della Procura di Torre Annunziata perché l'area è diventata oggetto nell'ultimo periodo di scavi clandestini che "stanno arrecando un danno enorme al patrimonio".

Fortunatamente, questi preziosi beni sono stati trovati da un corpo di esperti che hanno già condotto delle prime analisi.

E' probabile, potendo osservare l' espressione terrorizzata stampata sul materiale cineritico raffreddato, che i due stessero cercando di fuggire dall'esplosione vulcanica che vi era stata.

Inoltre, i resti scheletrici trovati hanno permesso agli esperti di conoscere dei dettagli sugli ultimi istanti che i due uomini vissero. Per esempio, colui che si ritiene essere stato uno schiavo, conservava una calotta cranica dalle dimensioni tipiche della prima fase dell'età adulta. Si suppone, quindi, che, al momento della morte, avesse tra i 18 e i 25 anni.

Al contrario, sono state osservate le ossa robuste di quello che doveva essere un nobile e si è dedotto che fosse già ad un'età più avanzata, tra i 30 e 40 anni d'età.

La cosa sorprendente di questa scoperta non è solo l'aver ritrovato i calchi intatti e perfettamente conservati di due persone. La lava, raffreddandosi, ha impedito che gran parte dei vestiti svanissero. Infatti, sono stati trovati sia tracce di lana, che dovevano appartenere alla tunica corta dello schiavo, sia pezzi di mantello sulla spalla sinistra del nobile.

Il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo italiano, Dario Franceschini, ha affermato non appena è venuto a conoscenza del ritrovamento:" Questa scoperta straordinaria dimostra che Pompei è importante nel mondo non soltanto per il grandissimo numero di visitatori e di turisti, ma perché è un luogo incredibile di ricerca, di studio e di formazione. Sono ancora più di 20 gli ettari da scavare: un grande lavoro archeologico per oggi e per il futuro".

Questi calchi, però, non solo la prima scoperta dell'anno condotta nel sito di Pompei. Sapevate, per esempio, che è stato rinvenuto l'antico sistema di drenaggio delle acque piovane della città?

FONTE: AP News
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