Scoperta una molecola che potrebbe aiutare la pianta a far crescere radici più lunghe

Scoperta una molecola che potrebbe aiutare la pianta a far crescere radici più lunghe
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Le radici sono le componenti della pianta che recuperano, dal terreno, nutrimenti fondamentali per essa e, in particolare, acqua e sali minerali disciolti al suo interno. Non solo, le radici sono anche la sede di importanti interazioni tra la pianta ed alcuni funghi: le strutture che si formano prendono il nome di micorrizia.

Ma uno studio dell’Università di Monaco ha scoperto che una particolare molecola può aiutare la radice a svilupparsi, migliorando la crescita della pianta. La molecola in questione si chiama, in inglese, Karrikin. La Karrikin è molto particolare e si sviluppa durante gli incendi boschivi, stimolando la germinazione dei semi. Non c’è da stupirsi, infatti, se dopo un incendio la natura utilizzi questo semplice metodo per spronare i semi a germinare più velocemente e ripristinare, così, più in fretta le parti di foresta distrutte dal fuoco.

Questa molecola si attacca sul recettore KAI2 che attiva una cascata di segnali che porteranno, infine, il seme a germogliare. Questa proteina, già portentosa di sua, è stata appunto studiata da un gruppo di ricercatori dell’Università Tecnica di Monaco che ha notato come le piante, in presenza di questa sostanza, sviluppassero radici molto più lunghe di quelle a cui non veniva somministrata la proteina.

In particolare, questa molecola stimola la pianta a formare un numero maggiore di radici fini, quelle che effettivamente raccolgono l’acqua e le sostanze nutritive, ma anche a fare in modo che le radici si allunghino più rapidamente verso il basso. Le piante che sono state studiate appartengono al genere Arabidopsis che, normalmente, vengono prese come modello, ma lo studio ci dice che probabilmente gli stessi risultati si possono estendere anche ad altri generi.

Caroline Gutjahr, autrice dello studio, ci dice che probabilmente il recettore KAI2, inizialmente, fosse il regista di alcuni processi di sviluppo nelle piante, come per esempio la crescita dei peli radicali e, con il tempo, ha anche acquisito la funzione di rilevare la Karrikin ed iniziare il processo di germinazione dopo gli incendi. Questo studio può essere usato, ovviamente, come base per una futura agricoltura più sostenibile e con una resa maggiore.

FONTE: Phys Org
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