Sono state scoperte 4 nuove specie di vermi marini dalla particolari scaglie... colorate

Sono state scoperte 4 nuove specie di vermi marini dalla particolari scaglie... colorate
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Sono state scoperte quattro nove specie di glitterati vermi che vivono a grandi profondità, in condizioni estreme e con scarsi nutrienti, nonché quasi completamente al buio.

Questi quattro, nuovi di zecca, vermetti marini appartengono alla famiglia Polynoidae ed hanno il corpo coperto di scaglie. La famiglia Polynoidae è ben conosciuta e contiene al suo interno circa 900 specie diverse. Molte di queste, per fortuna dei ricercatori, vivono in ambienti facilmente accessibili come, per esempio, le zone di acqua intertidale, ovvero le zone interessate dai cambi di marea. Altre specie, invece, si trovano in ambienti più estremi e difficili da raggiungere come, per esempio, profondità marine elevate dove la pressione è elevatissime, oppure dove le acque sono estremamente acide o calde e riescono a sopravvivere a basse concentrazioni di ossigeno.

Ed è in queste zone inaccessibili e oscure che un team di scienziati dell’Università della California ha scoperto queste nuove specie, a circa 915 metri di profondità nell’Oceano Pacifico, come ci spiegano gli scienziati che hanno pubblicato lo studio su Zookeys. Questi piccoli vermi marini hanno una caratteristica molto particolare: le loro scaglie, di cui è composta la parte esterna del corpo, sono di colori molto vivaci, sembrano quasi glitterate tanto che, grazie a questa caratteristica, gli scienziati hanno chiamato una di queste specie Peinaleopolynoe elvis proprio a sottolineare che le loro scaglie sono colorate e luminose come il famoso cantante americano. Ma questi animali come fanno a sopravvivere in condizioni dove il cibo è estremamente scarso? E perché l’evoluzione ha fatto sì che avessero scaglie così colorate nonostante vivano in zone molto buie?

Per quanto riguarda il cibo, sono stati scoperti a banchettare all'interno delle grandi carcasse di balene morte. Tuttavia, benché queste ultime provvedano a grandi quantità di cibo, sono estremamente rare, quindi altra fonte di cibo potrebbe provenire dal trasporto attraverso la corrente o da bocche, sul fondo del mare, dal quale esce del metano. Per quanto riguarda, invece, le loro scaglie colorate e glitterate, probabilmente è un effetto secondario dell’evoluzione senza, probabilmente, alcuno scopo proprio perché alle profondità in cui questi animali vivono vi penetra pochissima luce.

Altri scienziati sostengono, invece, che benché la luce naturale sia scarsa, in compenso, molte creature delle profondità marine emettono spontaneamente delle luci ed ecco, quindi, che queste scaglie colorate, come se fossero ricoperte di glitter, potrebbero avere lo stesso scopo. Altra curiosità che gli scienziati hanno notato è la presenza, sul corpo di questi animali, di scaglie scheggiate. Ebbene, questo invece è il risultato di cruente lotte tra di loro.

Credit immagine: Greg Rouse

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