Scoperte tre Super-Terre: si trovano a soli 100 anni luce dal nostro pianeta

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Dallo scorso 1 Marzo, è stata confermata la presenza di 3741 piani extrasolari in 2794 sistemi, con 622 di questi che includono più di un pianeta. La maggior parte del merito di queste scoperte è da imputare al telescopio spaziale Kepler, che ha scoperto circa 3500 pianeti e 4500 possibili tali.

Ovviamente, come sempre in questi casi, l'attenzione degli studiosi è rivolta verso la possibile caratterizzazione ed abitabilità di questi pianeti.

I pianeti sono stati rilevati utilizzando il metodo di transito, che permette di studiare da vicino i loro dettagli e caratteristiche.

Ad esempio, un gruppo di astronomi ha recentemente scoperto tre Super Terre che orbitano intorno ad una stella nota come GJ 9827, che si trova a soli 100 anni luce dalla Terra.

Lo studio, intitolato "A System of Three Super Earths Transiting the Late K-Dwarf GJ 9827 at Thirty Parsecs", è stato pubblicato proprio di recente online ed è condotto da Joseph E. Rodriguez dell'Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics, ma ha visto la partecipazione anche di membri dell'università del Texas, della Columbia university e del Massacchusetts Institute of Technology, oltre che del NASA Exoplanet Science Institute.

Come tutte le scoperte del telescopio Kepler, anche questi pianeti sono stati scovati usando il Metodo di Transito (noto anche come Transit Photometry), in cui le stelle vengono monitorate per intervalli periodici di luminosità.

In questo modo gli scienziati possono capire quando gli esopianeti transitano (da qui il nome del metodo) davanti alla stella rispetto all'osservatore. Questo metodo può anche consentire la caratterizzazione di un pianeta extrasolare.

Fondamentalmente, gli scienziati sono anche in grado di scoprire le caratteristiche delle atmosfere, misurando gli spettri prodotti dalla luce della stella mentre attraversa l'atmosfera. Questi dati, combinati con le misure della velocità radiale, possono permettere agli scienziati di porre dei vincoli sulla massa e sul raggio del pianeta, e possono anche determinare informazioni sulla struttura interna dello stesso pianeta.

Per motivi di studio, il team ha analizzato i dati ottenuti dalla K2Mission, che mostrava la presenza di tre Super Terre attorno alla stella GJ 9827 (GJ 9827 b, c, d). La presenza di questi pianeti è stata confermata anche da un altro gruppo di astronomi.

I tre pianeti sono particolarmente interessanti in quanto più più grande dei due ha raggi che li collocano nelle categorie rocciose o gassosi. Al momento sono pochi i pianeti extrasolari come questi che sono stati scoperti, il che rende i tre una priorità della ricerca.

Altra caratteristica interessante di queste super-Terre è rappresentata dai brevi periodi orbitali, che sono rispettivamente 1,2 3,6 e 6,2 giorni, il che potrebbero portare a temperatura piuttosto calde.

Il team stima che i super pianeti sperimentino temperature superficiali di 1172 K (899 ° C; 1650 ° F), 811 K (538 ° C; 1000 ° F) e 680 K (407 ° C; 764 ° F), rispettivamente. In confronto Venere, il pianeta più caldo del sistema solare, ha una temperatura superficiale di 735 K (462 ° C; 863 ° F).

Quindi, mentre le temperature su Venere sono abbastanza calde da sciogliere il piombo, le condizioni su GJ 9827 b sono quasi abbastanza calde da fondere il bronzo.

Altro aspetto interessante è rappresentato dal fatto che essendo a soli 100 anni luce dalla Terra, sarà relativamente facile per i telescopi di prossima generazione (come il James Webb Space Telescope) condurre studi sulle atmosfere e fornire un quadro più dettagliato di questo sistema di pianeti.

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