Adesso è possibile comunicare con chi sta sognando

Adesso è possibile comunicare con chi sta sognando
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Perché sogniamo e come facciamo a sognare? Per gli scienziati di tutto il mondo si tratta ancora di un mistero. Al fine di studiare i sogni, però, è stato scoperto un modo per interagire con le persone durante un sogno lucido.

Ti è mai capitato di fare un sogno mentre sei anche consapevole di star sognando? Secondo alcune statistiche circa la metà degli esseri umani prima o poi sperimenta il sogno lucido, ovvero la situazione che ti ho appena descritto.

Durante un sogno lucido potresti avere la possibilità di scegliere le tue azioni e a detta di molti è in effetti un'esperienza incredibile. In questo caso però questa, chiamiamola "abilità", è utile perché secondo gli scienziati aumenta la possibilità di poter comunicare con il mondo esterno.

Tramite l'elettroencefalogramma, in passato, molti ricercatori hanno cercato di analizzare le onde cerebrali delle persone durante un sogno lucido ma solo poche volte quest'ultimo è stato catturato dagli scanner cerebrali.

"In breve, non sappiamo ancora quali siano i cambiamenti localizzati nell'attività cerebrale associati al sogno lucido" ha spiegato il dottor Benjamin Baird del Wisconsin Institute of Sleep and Consciousness. "Esistono alcuni dati preliminari di neuroimaging che suggeriscono un ruolo da parte della rete frontoparietale."

Baird sostiene infatti che i sogni lucidi si verificano soprattutto durante il sonno REM, o meglio, durante i periodi di attivazione più intensi del sonno REM. "Il sonno REM ha picchi e valli di attività quando il cervello è più o meno attivo."

Il comico inglese Dave Green è un esperto di sogni lucidi visto che ha cominciato a farli da bambino e li descrive come l'incarnazione della propria immaginazione, molto diversi dai sogni assurdi e dal perché li facciamo. "Stai navigando in un ambiente interamente creato dalla tua mente, eppure sembra la vita che hai da sveglio."

I ricercatori Konkoly e Paller, insieme ad altri team in altri Paesi come la Francia, la Germania e i Paesi Bassi, hanno ricercato per il loro rivoluzionario studio sognatori lucidi abituali ed esperti ma anche neofiti del sogno lucido, addestrandoli a sperimentarli.

La dottoressa Michelle Carr e il suo team hanno creato un sistema in cui i segnali acustici e luci lampeggianti venivano associati durante la veglia con l'istruzione su come diventare lucidi durante il sogno.

Utilizzata questa procedura sui partecipanti dell'esperimento di Paller e Konkoly, le persone avevano un solo compito: nel momento in cui entravano in un sogno lucido dovevano fare ampi movimenti con gli occhi.

Grazie a questo i ricercatori sono stati in grado di comprendere che in quel momento i partecipanti stavano vivendo un sogno lucido ma non si sono semplicemente fermati a questo, gli scienziati volevano un "sogno interattivo".

Dopo essersi messi in contatto con loro i ricercatori hanno iniziato a porre alcune domande di matematica base ai partecipanti. Prima che questi ultimi iniziassero a sognare era stato concordato tutti insieme un linguaggio basato sui movimenti degli occhi. Il risultato?

Ci sono riusciti. Hanno stabilito un contatto reale con i sognatori lucidi e potevano comunicare tranquillamente con loro. A proposito di comunicazione, c'è già chi pensa di inserire pubblicità nei nostri sogni.

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