Secondary Ticketing: il tribunale di Milano assolve tutti gli imputati

Secondary Ticketing: il tribunale di Milano assolve tutti gli imputati
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Nuovo capitolo nella storia riguardante il Secondary Ticketing, a cui il Governo ha dato un taglio definitivo con la nuova normativa che impone i biglietti nominativi dal 1 Lugio.

Si è tenuta di recente a Milano l'udienza davanti al gup Maria Vicidomini che ha assolto tutti gli imputati per il caso riguardante la vendita dei biglietti per i concerti dei Coldplay ed altri artisti, per cui gli utenti avevano lamentato l'impossibilità ad acquistare i biglietti salvo poi ritrovarli sui mercati secondari a prezzi gonfiati.

La giudice ha stabilito che non c'è stata alcuna irregolarità nella vendita da parte di Roberto De Luca ed Antonella Lodi, titolari delle società Live Nation Italia e Live Nation 2, ma anche altre compagnie sono state prosciolte. E' il caso di Di Gi, nella persona del titolare Domenico D'Alessandro, Viagogo e Vivo.

L'accusa aveva avanzato l'ipotesi di reato per truffa ed aggiotaggio, con un illecito complessivo da 1 milione di Euro. Secondo l'accusa gli indagati, fra il 2011 e 2016 avrebbero "divulgato false informazioni" sulla disponibilità dei biglietti, salvo poi costringere gli utenti ad acquistarli "a un prezzo ingiustificatamente maggiorato rispetto a quello stabilito dagli artisti".

Ovviamente soddisfatto per l'esito l'avvocato Paolo Siniscalchi, secondo il quale ha affermato che "è stato dimostrato che non vi era alcuna rilevanza penale nel comportamento dei miei assistiti e anche l'impossibilità di trasferire l'ipotesi di una trasmissione televisiva in un processo penale". Anche gli altri legali hanno sottolineato che "è stato dimostrato con evidenze documentali e attraverso l'analisi delle contestazioni mosse, la correttezza dell'operato di Rizzotto che ha agito nel rispetto della legge e della regolamentazione di settore".

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