Secondo Google centinaia di milioni di utenti avranno telefoni Daydream

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Google, per l'anno in corso ha deciso di puntare massicciamente sulla realtà virtuale, non solo attraverso i dispositivi hardware ma principalmente con la piattaforma Daydream che è stata presentata due giorni fa all'I/O.

Brahim Elbouchikhi, il senior product manager di Google, in una sessione con gli sviluppatori tenuta all'evento, ha fatto il punto su Daydream ed ha anche rivelato i piani futuri della sua società. “La nostra intenzione è di operare a scala di Android, il che significa che centinaia di milioni di utenti avranno degli smartphone Daydream. Tutto questo potrebbe avvenire in un paio d'anni”, ha affermato lo stesso, il quale ha anche rivelato che il motore di ricerca vuole che gli sviluppatori costruiscano delle esperienze altamente interattive e prive di meccaniche “freemium”, che potrebbero interrompere la concentrazione delle persone.
Le applicazioni di Cardboard riguardavano il divertimento, ed erano breve e in gran parte non interatttive – continua Elbouchikhi -. Quelle di Daydream saranno il contrario. Devono essere coinvolgenti ed altamente interattivo”, ed ha anche citato una ricerca secondo cui gli utenti che da mobile utilizzano la realtà virtuale effettueranno una volta al giorno una sessione da trenta minuti direttamente da casa.
Secondo Elbouchikhi, con Daydream Google vuole eliminare tutte quelle cattive abitudini che si sono venute a creare con i contenuti in VR: le esperienze da trenta secondi e la presenza di microtransazioni o contenuti da sbloccare, che non fanno altro che minare l'esperienza. Il Play Store sosterrà gli acquisti in-app, ma solo per offrire demo e consentire alle persone di sbloccare i contenuti completi.
In Daydream l'interattività è rappresentata anche dal telecomando motion-control incluso, che per Google deve diventare uno standard per interagire con le applicazioni e selezionare le opzioni. Gli sviluppatori dovrebbero trattare il telecomando come un puntatore laser.