Semplici lamine d'oro o qualcosa di più? Ecco le teorie dietro questi reperti di 1300 anni

Semplici lamine d'oro o qualcosa di più? Ecco le teorie dietro questi reperti di 1300 anni
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Si sa: la Svezia è un luogo ricco di tesori del passato. Di recente, nel sito archeologico di Aka sono state scoperte circa due dozzine di lamine d'oro, risalenti a circa 1300 anni fa, che hanno rivelato una raffigurazione segreta che va ad accomunarli tutti: un uomo e una donna che si abbracciano.

I frammenti di queste lamine sono stati trovati in un cosiddetto "tumulo di piattaforma", ossia una particolare prominenza del terreno creata artificialmente per poter supportare, nella sua cima piatta, degli edifici - come case, accampamenti, officine per la creazione di armi, piccoli magazzini, etc...

Gli archeologi che si sono occupati della ricerca non hanno ancora pubblicato il loro studio su una rivista scientifica, tuttavia è possibile visualizzare il loro lavoro e le loro teorie sul significato simbolico dietro le figure nascoste da questi semplici reperti nel sito Academia.edu.

Nel momento in cui queste lamine sono state, lentamente, dispiegate e hanno rivelato le loro immagini nascoste, gli studiosi hanno iniziato a porsi delle domande, al fine di comprendere quale fosse l'utilità di questi oggetti nell'epoca in cui vennero creati.

Per capire i ragionamenti proposti nello studio, bisogna iniziare dal chiedersi quando questi fogli d'oro vennero creati. La risposta è presto detta: secondo delle prime analisi per datarli, si è scoperto che vennero, probabilmente, modellati ed incisi tra il 650 d.C. e il 680 d.C.

Si suppone, considerando l'epoca da cui risalgono e la loro vicinanza ai cosiddetti "posthole" (cioè delle buche sulla terra specifiche per incastrare i pali), che questi oggetti decoravano i piloni che sorreggevano il tetto di una grande sala all'interno della dimora di un qualche personaggio importante all'interno del villaggio. Forse addirittura del re.

La scelta di incidere delle coppie sull'oro rimane, comunque, un mistero. Nel tentativo di svelarlo, gli studiosi hanno, quindi, proposto due ipotesi.

La prima vede nelle figure la rappresentazione di due divinità pagane, una maschile ed una femminile. All'epoca, dopotutto, i re e le regine erano soliti legittimare il loro titolo affermando di essere diretti discendenti di un qualche dio.

La seconda teoria, invece, sostiene che la coppia rappresentata non sia altro che la raffigurazione di un principe e una principessa, in procinto di sposarsi.

Qualunque sia la risposta, è stato ribadito che saranno necessari ulteriori studi ed operazioni di restauro per poter comprendere al meglio questo misterioso puzzle. Una cosa che si terrà in considerazione, ovviamente, sarà anche il fatto che i frammenti non hanno alcun danno che suggerisca il loro coinvolgimento in un evento violento. E' probabile, quindi, che vennero staccati direttamente dai pali in cui si trovavano quando l'intera sala venne riorganizzata o smantellata.

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