Senatore dell'Arkansas si scaglia contro Tim Cook sulla crittografia degli iPhone

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Apple, ed il proprio amministratore delegato Tim Cook, hanno assunta una posizione molto rigida riguardo la crittografia dei dati personali degli utenti, in quanto convinti che debbano restare privati per non intaccarne la privacy.

La Mela, attraverso il CEO, ha criticato duramente la vendita dei dati utenti da parte di Google ai propri inserzionisti, ma non tutti si sono detti d'accordo con queste affermazione.
E' il caso del senatore dell'Arkansas, Tom Cotton, che parlando nel corso di un'intervista tenuta per un programma televisivo, ha affermato che Cook “ha “omesso alcuni fatti critici sulla crittografia dei dati. Egli ha affermato che Apple non può fornire i dati perchè non può. E' vero che Apple non ha accesso ai dati criptati, ma solo perchè ha progettato il proprio servizio di messaggistica in questo modo”. Il senatore afferma che i servizi di messaggistica come quelli di Google, Facebook ed Apple in futuro diventeranno canali di comunicazione preferiti per la diffusione di contenuti pedopornografici, ma anche per i trafficanti di droga e terroristi, ecco perchè la Mela, al fine di proteggere milioni di persone, dovrebbe aprire le porte del proprio hardware.

FONTE: Engadget
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