Shutterstock: il provider fornirà immagini e opere d'arte create da IA!

Shutterstock: il provider fornirà immagini e opere d'arte create da IA!
di

Pare che Shutterstock abbia ufficialmente preso una posizione nel dibattito etico riguardante le immagini e le opere d'arte create da IA. Difatti, il celebre provider ha annunciato la partnership con OpenAI, al fine di fornire servizi di sintesi immagini create da IA. Per farlo verrà utilizzato DALL-E, modello di sintesi recentemente rilasciato.

In pratica, una volta attivo, il servizio permetterà ai clienti di generare immagini direttamente su richieste di testo. In tal modo, gli utenti saranno in grado di dare vita a immagini inedite, partendo da opere d'arte o altre immagini disponibili sul web.

Una vera e propria svolta, dunque, che tuttavia ha fatto crescere la preoccupazione dei diversi artisti, che si vedono defraudati delle proprie creazioni. L'IA genera infatti artwork a partire da database di immagini già esistenti e appartenenti a terze persone, usando le loro opere senza chiedergli il consenso.

Per tale motivo, Shutterstock ha dichiarato apertamente che tutti coloro che hanno contribuito alla creazione dell'immagine verranno risarciti, così da sviare eventuali critiche e accuse. Secondo quanto riportato da The Verge, il sistema che verrà adottato prevede che ogni collaboratore riceverà una quota proporzionale alla quantità di suoi contenuti presenti nella nuova immagine.

Inoltre, nel comunicato stampa ufficiale, dove veniva annunciata la partnership, Shutterstock ha dichiarato anche che ai collaboratori non sarà consentito vendere opere d'arte generate da altre IA e che non provengano dalla sua collaborazione con OpenAI. Un fatto che rinsalda ancora di più questa collaborazione e che mostra la volontà del provider di portarla fino in fondo.

Per vedere tale servizio attivo, però, ci vorrà ancora qualche mese. Nel frattempo, se siete interessati all'argomento, andate a leggere la nostra news riguardante l'IA di Stable Diffusion per la compressione di immagini.

Quanto è interessante?
2