La siccità porta alla luce una bomba gigantesca e inesplosa nel Po

La siccità porta alla luce una bomba gigantesca e inesplosa nel Po
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Mentre la siccità e il caldo stanno devastando le risaie della Pianura Padana, il graduale ritiramento dell'acqua nei corsi d'acqua della regione sta portando alla luce cimeli inaspettati... come questa bomba inesplosa e risalente alla Seconda Guerra Mondiale trovata nel fiume Po.

L'ordigno di fabbricazione americana è stato trovato da dei pescatori a Borgo Virgilio vicino alla città di Mantova. Il livello del fiume infatti è più basso che mai - tanto che delle attiviste travestite da sirena hanno protestato contro il cambiamento climatico - e sta portando alla luce tutti i segreti che nascondeva.

La bomba pesava quasi 450 chilogrammi ed è esplosa in modo controllato dopo che i civili intorno alla zona sono stati evacuati in sicurezza. Ovviamente e fortunatamente non ci sono stati feriti o danni riportati dopo l'esplosione, avvenuta in una cava che si trovava a circa 45 chilometri di distanza dal punto del ritrovamento.

Quello che deve farci preoccupare non è la bomba, ma il cambiamento climatico che sta creando condizioni di siccità tali da prosciugare i fiumi di tutto il mondo. Alla fine di giugno, pensate, Roma ha riportato la sua temperatura più alta mai registrata di 40,5 gradi Celsius e nel Nord Italia si sta soffrendo la peggiore siccità vista in circa 70 anni.

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