Quanto è sicura l'autenticazione vocale? Uno studio prova a comprenderlo

Quanto è sicura l'autenticazione vocale? Uno studio prova a comprenderlo
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Dopo il Touch ID e il Face ID, sono arrivati sul mercato i primi smartphone che si sbloccano con il palmo della mano. La nuova frontiera del settore, però, sembra essere l'autenticazione tramite la voce. Ma quanto è sicura l'autenticazione vocale sui dispositivi informatici? Molto poco, secondo uno studio.

Una ricerca condotta da André Kassis, dottorando in Scienza dei Computer e Privacy all'Università di Waterloo, ha lo scopo di fare luce sulla sicurezza dell'autenticazione vocale come sistema di riconoscimento dell'utente. Il riconoscimento vocale è un sistema sempre più utilizzato nell'hi-tech - specie in combinazione con gli assistenti vocali digitali - e prevede di analizzare i tratti univoci della voce dell'utente al pari di quanto si farebbe con qualsiasi altro dato biometrico, come la scansione del volto, della retina o dell'impronta digitale.

Lo studio è stato condotto tentando di replicare digitalmente la voce di un utente-tipo a partire da alcune sue registrazioni, focalizzandosi sui dati che vengono analizzati dai principali sistemi di riconoscimento vocale in commercio, come il timbro, l'altezza, l'intensità, il tono e l'accento. Il risultato è sconcertante: il 99% delle voci viene replicato alla perfezione - o almeno a sufficienza da ingannare i principali sistemi di autenticazione vocale in commercio - nel giro di sei tentativi.

Per giunta, questi tentativi richiedono relativamente poco tempo per essere effettuati, e garantiscono un certo livello successo addirittura in meno di un minuto: secondo la ricerca, il 40% delle voci viene replicato in meno di 30 secondi, mentre il 10% delle voci può essere sintetizzato e utilizzato con successo per l'autenticazione vocale con un singolo attacco da 4 secondi. Nulla di troppo strano, se pensiamo ai deepfake vocali generati tramite l'IA che da tempo circolano in rete.

Lo studio, dunque, conclude che dei malintenzionati potrebbero facilmente replicare la vostra voce per bypassare i sistemi ad autenticazione vocale nel giro di pochi secondi - a patto ovviamente di avere delle vostre registrazioni. Un vero incubo per le app che prevedono l'utilizzo di questi sistemi biometrici per lo sblocco, che in certe parti del mondo comprendo software legati a istituti bancari e carte di credito.

FONTE: GizChina

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