Il simpatico logo "Worm" della NASA torna per le Missioni Artemis: il video

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La missioni Artemis, ormai lo sappiamo, sono quelle che dovrebbero riportare l’umanità sulla Luna. Il razzo più potente del mondo che avrà l’onere di portare in orbita gli astronauti è l’SLS, a cui di recente è stato applicato il logo “vermiforme” della NASA per la missione Artemis-1.

Vi abbiamo già raccontato di come, per amore dei vecchi tempi, la NASA ha deciso di riportare in voga il suo vecchio simbolo. Quello che tutti conosciamo (il cerchio blu con la scritta bianca al centro e le due alette rosse) è chiamato “polpetta” ed è stato il logo ufficiale dalla fine degli anni ’70. Ne esisteva anche un altro, denominato “Worm” (verme), ma che a causa dell’arretratezza delle tecniche serigrafiche era di più difficile riproduzione.

Con l’era moderna gli scienziati e costruttori dell’agenzia spaziale americana hanno deciso che era giunto il momento di riportare in voga il proprio verme rosso, applicandolo ufficialmente per la missione Demo-2 sul Falcon 9 della SpaceX. Ovviamente entrambi i loghi coesisteranno, e nessuno rimpiazzerà l'altro.

Oggi, mediante un comunicato sul sito ufficiale, apprendiamo che la stampa tornerà anche per le Missioni Artemis, sia sull’SLS sia sulla capsula Orion (insieme al logo dell’ESA). Si tratta di un importante messaggio da parte dell’agenzia spaziale, in quanto con questo semplice gesto intende sottolineare come “tornare sulla Luna” sia possibile anche grazie agli sforzi (e ai sacrifici) fatti in passato. Se tutto dovesse andare come previsto la prima donna sulla Luna arriverà a destinazione nel 2024 con Artemis-3. Prima del fatidico allunaggio però, vi saranno altre due missioni: Artemis-1 (senza equipaggio) nell’imminente 2021, e Artemis-2 nel 2022/2023 (con equipaggio).

Nel timelapse allegato alla notizia possiamo vedere come sia stato applicato il logo a uno dei segmenti del booster dell’SLS: mediante un proiettore laser sono stati definiti i bordi della decalcomania e poi son state applicate diverse mani di vernice ultraresistente (capace di sopportare gli ambienti più estremi, come il freddo cosmico o il calore infernale del rientro atmosferico).

"Il compito tecnicamente più impegnativo è stato identificare il corretto dimensionamento e la posizione di dove il logo doveva andare", ha detto William Richards, un ingegnere della Jacobs Engineering. "La nuova tecnologia laser ci ha aiutato a disporlo nella posizione corretta per e modellare correttamente le lettere, in particolare la curva della 'S', che è sempre la più complicata”.

Nonostante i ritardi e le importanti fuoriuscite dal budget preventivato per l'SLS, i lavori delle missioni Artemis sembrano procedere bene. Aspettiamo con ansia il momento di vedere l’SLS finalmente completato.

FONTE: NASA
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Il simpatico logo 'Worm' della NASA torna per le Missioni Artemis: il video