Snowden agli utenti: "non utilizzate Google Allo!"

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Dalla giornata di ieri è disponibile anche in Italia Google Allo, la nuova applicazione per la messaggistica istantanea di Google che fa dell’intelligenza artificiale interna il suo punto forte, oltre alle varie funzioni già presenti nella concorrenza.

Tuttavia, l’ex analista dell’NSA, Edward Snowden, ha messo in guardia gli utenti dall’utilizzo. Il motivo di tutto ciò è molto semplice: secondo Snowden, infatti, l’applicazione non utilizzerebbe alcun tipo di crittografia, il che vuol dire che i messaggi, le foto, i video e le note vocali che scambieranno gli utenti, oltre alle varie interazioni con i bot, saranno consultabili da Google, e tutto ciò potrebbe mettere a serio rischio la privacy delle persone.
Allo utilizza il protocollo HTTPS, per garantire la trasmissione tra i dispositivi, ma questo lo rende solo sicuro dagli hacker, visto che i dati resteranno comunque disponibili nei data center di Google e consultabili in qualsiasi momento. Snowden afferma che si tratta di un honeypot per tre agenzie governative: le informazioni sono memorizzate in modo chiaro e con un qualsiasi mandato possono essere messe a disposizione degli inquirenti per una eventuale lettura.
Immediata è arrivata la precisazione di Google, che attraverso un portavoce ha affermato che “tutti i messaggi inviati tramite Allo sono crittografati, e quelli in modalità Incognito sono E2EE, il che vuol dire che nulla verrà archiviato o salvato nei nostri data center. Se un utente cancella la propria conversazione, viene cancellata in ugual modo dai server di Google”.

FONTE: TNW
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