Sorprendente scoperta sotto la Francia: il più grande deposito di idrogeno al mondo

Sorprendente scoperta sotto la Francia: il più grande deposito di idrogeno al mondo
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Dopo la più grande riserva di litio al mondo (forse) negli Stati Uniti, la regione della Lorena, in Francia, un tempo celebre per le sue miniere di carbone, potrebbe ora essere al centro di una rivoluzione energetica. Dei geologi hanno fatto una scoperta inaspettata: il più grande deposito conosciuto di idrogeno bianco al mondo.

Se le stime dovessero rivelarsi corrette, la regione potrebbe ospitare fino a 46 milioni di tonnellate di idrogeno bianco, una potenziale fonte di carburante a emissioni zero che potrebbe aiutare l'Unione Europea a distaccarsi dai combustibili fossili inquinanti.

Sfruttare questa risorsa non sarà semplice. L'idrogeno bianco è essenzialmente idrogeno naturale nella sua forma molecolare naturale, diversamente dall'idrogeno "grigio" o "nero" prodotto attraverso processi industriali che emettono carbonio. L'idrogeno bianco è particolarmente attraente perché non necessita di elaborazione e non produce emissioni di gas serra quando bruciato, offrendo così una potenziale fonte di energia pulita.

"È chiamato 'bianco' perché la sua produzione non genera gas serra. A differenza dell'idrogeno 'nero' e 'grigio', che sono prodotti elaborando carbone e gas naturale, l'idrogeno bianco è direttamente disponibile", ha spiegato Jacques Pironon, direttore di ricerca presso il laboratorio GeoRessources dell'Università di Lorena.

Nonostante le sue credenziali ecologiche, ci sono enormi ostacoli da superare. Anche per quanto riguarda questo deposito in Francia, c'è ancora molto lavoro da fare. Inizialmente, gli esperti dovranno dimostrare che la concentrazione di idrogeno continua ad aumentare a profondità superiori a 1.200 metri. Oltre a ciò, ci sono molti interrogativi su come questo carburante possa essere sfruttato.

Alla luce di queste recenti scoperte, nel frattempo, la Française de l'Énergie, un'azienda francese specializzata nell'esplorazione del gas, ha richiesto un permesso di esplorazione mineraria in un'area che copre 2.254 chilometri quadrati della regione della Lorena.