Spie britanniche utilizzavano inchiostro invisibile davvero particolare: il loro sperma

Spie britanniche utilizzavano inchiostro invisibile davvero particolare: il loro sperma
di

"Il mio nome è Bond, James Bond". Quante volte abbiamo sentito questa frase? Sicuramente la figura dell'agente segreto è davvero criptica, affascinante, misteriosa ed è davvero esistita, soprattutto durante la Guerra Fredda. E sì, utilizzavano anche durante il periodo dei gadget davvero hi-tech... alcuni davvero molto particolari e non proprio "tecnologici".

Una delle più famose agenzie di spionaggio è quella britannica, chiamata MI6 durante la prima guerra mondiale. Prima ancora si chiamava Secret Service Bureau e il primo direttore fu Sir Mansfield Smith-Cumming, che diresse l'agenzia dal 1909.

Durante la prima guerra mondiale, il capitano Cumming voleva trovare un modo per far comunicare le proprie spie segretamente e nel 1915 incaricò gli scienziati dell'Università di Londra di trovare un nuovo tipo di inchiostro invisibile. Contemporaneamente, una delle sue spie trovò un inchiostro invisibile davvero molto particolare: il liquido seminale.

Queste rivelazioni, tra le tante cose, sono state pubblicate dal professor Keith Jeffery nel libro “MI6 – La storia del servizio segreto d’intelligence 1909-1949”. Il liquido seminale non reagiva ai principali metodi di rilevamento e poteva essere "prodotto" in qualsiasi momento servisse agli agenti... certo anche se sicuramente sarebbe stato un po' scomodo qualora la situazione fosse stata urgente.

Solo che c'era un piccolo problema: l'inchiostro invisibile doveva essere "fresco", poiché dopo un paio di giorni iniziava a puzzare. Inoltre, l'agente che trovò questo "ingegnoso" metodo dovette essere trasferito di reparto... perché i colleghi lo prendevano in giro per la sua scoperta. Il metodo, comunque, venne utilizzato efficacemente dalle spie sul campo.

FONTE: iflscience
Quanto è interessante?
4