Spotify come Wikipedia: la piattaforma di streaming si apre agli utenti

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Spotify prende esempio da Wikipedia e si apre agli utenti, che potranno ampliare la quantità di informazioni presenti nelle varie pagine degli artisti o degli album. La piattaforma di streaming, infatti, nella giornata di ieri ha annunciato di aver iniziato a raccogliere le modifiche dei metadati suggerite dai propri utenti.

La società nordeuropea, ormai prossima al debutto in borsa, avrebbe iniziato ad attivare una funzione agli ascoltatori che consente loro di accedere all'editor di metadati musicali, Line-In, al fine di raccogliere la quantità più elevata di informazioni su artisti, album e brani.

Se si utilizza l'applicazione desktop di Spotify, sarà possibile suggerire una modifica facendo click sui tre punti presenti accanto ad un artista, album o titolo del brano. Una volta effettuato l'accesso, si potranno aggiungere modifiche ad elementi come la classificazione dei brani, la lingua, il genere, l'alias ed altri modi attraverso cui le persone possono interagire con la canzone.

Ad esempio, alcune persone potrebbero riferirsi a Song 2 dei Blur come quella canzone "che fa woo-hoo", o potrebbero chiamare "Dilemma" di Nelly e Kelly Rowland, la canzone "no matter what I do".

Sarà anche possibile modificare i ruoli di coloro che sono coinvolti nella canzone: produttori, scrittori, artisti ed altro. Gli unici elementi non modificabili sono il titolo, l'etichetta, la durata e l'immagine di copertina.

E' importante sottolineare che, a differenza di Wikipedia, le modifiche non verranno implementate immediatamente. Un team di Spotify raccoglierà ed analizzerà tutti i suggerimenti.

FONTE: Mashable
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