Le stelle più vecchie della Via Lattea si muovono in un modo inaspettato

Le stelle più vecchie della Via Lattea si muovono in un modo inaspettato
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Gli astronomi classificano le stelle in base alla loro metallicità, la quantità che indica la massa di elementi differenti da idrogeno o elio. Tutti gli elementi più pesanti di questi due vengono definiti - almeno in astronomia - dei metalli. Grazie a questo importante dato, si può scoprire anche l'età di una stella.

Idrogeno ed elio sono stati creati nei primi momenti del Big Bang e nel nostro Universo sono elementi che possiamo trovare in quantità. Gli elementi più pesanti come il carbonio e il ferro, invece, vengono creati attraverso la fusione di elementi nei nuclei stellari o durante le collisioni di nane bianche e stelle di neutroni.

Seguendo questo ragionamento, quindi, possiamo dire che le prime stelle erano composte solo di idrogeno ed elio. Alla morte di questi primi corpi celesti, gli elementi pesanti iniziarono a diffondersi nello spazio, portando alla creazione di stelle sempre più pesanti. Nella nostra galassia possiamo trovare entrambi i tipi di astri, che si trovano in punti molto differenti.

Le stelle più vecchie, chiamate di "Popolazione II", sono distribuite dal piano galattico verso l'esterno. Mentre le stelle più giovani, di "Popolazione I", tendono ad essere all'interno dei bracci a spirale della nostra galassia. Così, un team di ricercatori, utilizzando lo SkyMapper Southern Survey, ha identificato 475 stelle molto vecchie della Popolazione II.

Gli esperti hanno scoperto che l'11% di questi corpi celesti orbita - in modo simile al Sole - all'interno del piano galattico. Per gli addetti ai lavori si tratta di qualcosa di sconvolgente, poiché va contro le previsioni degli attuali modelli di evoluzione galattica.

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