Steph Curry non crede all'allunaggio, la NASA lo invita al laboratorio lunare

Steph Curry non crede all'allunaggio, la NASA lo invita al laboratorio lunare
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Steph Curry, giocatore degli Warriors (NBA) che in molti hanno decretato come MVP (Most Valuable Player) di questo inizio di stagione, ha recentemente dichiarato di non credere all'allunaggio del 20 luglio 1969 e ovviamente ai successivi. Vista la popolarità del personaggio, la NASA ha deciso di invitarlo direttamente nella sua base in Texas.

In particolare, stando a quanto riportato dai colleghi di NBC News e a quanto dichiarato dal diretto interessato durante il noto podcast di Ringer NBA, Steph Curry ritiene che l'uomo non abbia mai messo piede sulla Luna. Stando al cestista, tutte le sei missioni avvenute tra il 1969 e il 1972, che hanno portato 12 astronauti a toccare il suolo lunare, sarebbero solamente delle simulazioni. Il giocatore degli Warriors si è quindi lasciato convincere dalle varie teorie che circolano online. Le dichiarazioni arrivano in un periodo particolarmente strano, in cui la Russia ha da poco annunciato di voler tornare sulla Luna per scoprire se l'allunaggio è vero o meno.

Non si è fatta attendere la risposta della NASA: "Ci piacerebbe che Mr. Curry visitasse il laboratorio lunare presso il nostro Johnson Space Center di Houston, magari la prossima volta che i Warriors si troveranno in città per giocare contro i Rockets. [...] Abbiamo centinaia di libbre di rocce lunari. [...] Durante la sua visita, potrà vedere in prima persona ciò che abbiamo fatto 50 anni fa, così come quello che stiamo facendo ora per tornare sulla Luna nei prossimi anni, ma questa volta per rimanere", ha dichiarato Allard Beutel, portavoce dell'Agenzia Spaziale.

FONTE: NBCNews
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